La ministra dell’Interno interviene alla Camera per il Question time sugli scontri di sabato a Roma e la presidente di FdI parla di “ritorno di strategia della tensione”
Di Antonio Bravetti e Luca Monticelli
ROMA – Giorgia Meloni attacca, Luciana Lamorgese risponde e prova ad abbassare i toni. La ministra dell’Interno è intervenuta al Question time alla Camera rispondendo a una interrogazione della presidente di Fratelli d’Italia sui disordini della manifestazione di sabato contro il green pass. Sull’arresto del leader di Forza Nuova Giuliano Castellino, Lamorgese ha spiegato: “Giuliano Castellino si è evidenziato per un deciso protagonismo rilevatosi soprattutto nel corso del suo intervento in piazza del Popolo dove ha preso la parola facendo riferimento di indirizzare il corteo verso la sede della Cgil“.
PERCHÉ CASTELLINO NON È STATO ARRESTATO SUBITO
Castellino è destinatario di Daspo, ricorda la ministra, “tuttavia la scelta di procedere nell’immediatezza nei suoi confronti non è stata ritenuta percorribile da parte delle autorità di sicurezza che erano in piazza nella considerazione che un intervento eseguito in un contesto di particolare eccitazione e affollamento presentava l’evidente rischio di provocare reazioni – sottolinea la titolare del Viminale – con la conseguente degenerazione dell’ordine pubblico. Castellino è stato arrestato in flagranza differita insieme ad altri facinorosi di Forza Nuova”.
E sulla possibilità di sciogliere il movimento di estrema destra, per cui sono state anche presentate delle mozioni in Parlamento, Lamorgese spiega: “Riguardo allo scioglimento di organizzazioni a carattere eversivo, è doveroso rilevare come si tratti di questioni di estrema complessità giuridica“.
fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»