74° mostra del cinema di Venezia 2017

Paolo Virzì e Andrea Pallaoro, partecipanti al Festival di Venezia con produzioni americane. Il primo porterà in concorso The Leisure Seeker con Helen Mirren e Donald Sutherland e il secondo Hannah, protagonista Charlotte Rampling.
Di seguito l’elenco dei film:

Ammore e Malavita dei Manetti Bros, un musical su Napoli, con Serena Rossi, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Carlo Buccirosso e Una famiglia di Sebastiano Riso con Micaela Ramazzotti e Patrick Brue.

– Tra gli stranieri si segnalano: Mother! di Darren Aronofsky con Jennifer Lawrence e La forma dell’Acqua di Guillermo Del Toro.

– da segnalare il film di George Clooney, Suburbicon, una black comedy dal cast stellare composto da: Matt Damon, Julianne Moore, Josh Brolin e Oscar Isaac.

– Tra i più attesi, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri, che vanta nel cast presenze come Frances McDormand e Woody Harrelson.

– per il cinema d’autore, si segnala Mektoub, My Love: Canto Uno di Abdellatif Kechiche

– anche tra i film Fuori Concorso molte presenze d’autore: Gianni Amelio con Casa d’altri, Abel Ferrara con Piazza Vittorio, Stephen Frears con Victoria & Abdul, Takeshi Kitano con Outrage Coda

– i Presidenti delle quattro Giurie saranno Annette Bening, Gianni Amelio, Benoît Jacquot e John Landis

– il Leone d’Oro alla carriera verrà dato a Jane Fonda e a Robert Redford.

Ma anche l’Italia non è da meno infatti molti i registi e gli attori di casa nostra saranno presenti nella cornice di Venezia. Di seguito alcuni titoli.

La voce di Fantozzi un documentario di Mario Sesti. Significativa anche la presenza in programma di una serie tv italiana (Suburra – la serie) di cui saranno offerte le prime due puntate: il progetto – il primo italiano prodotto da Netflix –  è diretto da Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi e vede nel cast Alessandro Borghi, Claudia Gerini e Filippo Nigro. Suburra non sarà la sola serie tv al Lido: a farle compagnia – sempre di produzione Netflix – è Wormwood dell’americano Errol Morris.

Fuori dal concorso e dalle produzione italiane, avranno parecchio spazio mediatico titoli assai attesi come Victoria and Abdul di Stephen Frears, Loving Pablo dello spagnolo Fernando Leòn De Aranoa con la coppia anche nella vita Javier Bardem e Penelope Cruz, il doc Piazza Vittorio di Abel Ferrara, The Private Life of a Modern Woman dell’indipendente cult James Toback con Sienna Miller, My Generation di David Batty con Michael Caine che racconta la Swingin’ London e il documentario The Devil and Father Amorth dal regista più esperto di esorcismi, ovvero William Friedkin. Chiuderà le danze, out of competition, il maestro giapponese Takeshi Kitano con Outrage Coda.

Vera novità di Venezia anno 2017 è – infine – la nascita di un nuovo concorso Venice VR – Virtual Reality che vede gareggiare una ventina di opere di realtà virtuale: fra specialisti di questa forma audiovisiva e artisti ad essa “prestati”spicca il nome di Laurie Anderson.

Be the first to comment on "74° mostra del cinema di Venezia 2017"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*