Adinolfi e Valiani, Lega, in visita ad Aviointeriors: Tutelare il comparto aeronautico

Adinolfi e Valiani, Lega, in visita ad Aviointeriors: «Tutelare il comparto aeronautico italiano e le eccellenze nazionali, accelerare sul Made In anche in Europa»

Ieri l’Eurodeputato pontino Matteo Adinolfi e il Cordinatore Comunale della Lega di Latina, Armando Valiani, hanno fatto visita allo stabilimento di Latina Scalo dell’Aviointeriors dove hanno incontrato il direttore generale del gruppo.
L’occasione è stata quella di visitare un’eccellenza produttiva del territorio, alle prese come molte aziende di avanguardia del nostro Paese con gli effetti della crisi causata dal lockdown. In questo caso una crisi ancora più dura visto il crollo del traffico delle compagne aere per le quali Aviointeriors produce sedili per i passeggeri.
Ma è proprio dalle crisi che si sviluppano opportunità e nuovi prodotti, tanto che nelle scorse settimane l’azienda di Latina era finita alla ribalta delle cronache nazioni per alcuni accorgimenti per la sicurezza dei passeggeri. In primo luogo il Safe Glasses già adottato da alcuni vettori internazionali per proteggere i passeggeri dai contatti tra un sedile e l’altro, poi il sedile anticovid Janus che garantisce sicurezza e privacy ai passeggeri nel rispetto delle norme per il Coronavirus.Innovazioni vincenti che i due esponenti politici della Lega hanno voluto visionare di persona, affrontando con i vertici aziendali anche le prospettive di un settore che deve ripartire in fretta come quasi tutte le aziende del Paese.«E’ fondamentale – spiegano Adinolfi e Valiani – che tutta la filiera del settore aeronautico sia tutelata e valorizzata perché strategica per il nostro Paese. Un Governo che vuole a tutti i costi mantenere viva la compagnia di bandiera, deve al tempo stesso prevedere una corsia preferenziale per la filiera produttiva e componentistica nazionale. Al tempo stesso, vista il calo del traffico aereo si deve pensare a periodi più lunghi di cassa integrazione per il settore, onde evitare che le aziende siano costrette a licenziare. Infine, visto che si parla di eccellenze locali e nazionali. – concludono Adinolfi e Valiani – è fondamentale anche in Europa la battaglia sul Made In,