Al ‘Giordano’ di Venafro partono i ‘sentieri di pietra e di acqua’

Studenti impegnati per valorizzare territorio

ISERNIA – “Sentieri di pietra e di acqua è una strategia che fa parte del progetto innovativo di promozione turistica Infomol-Infoma Molise, grazie al quale gli alunni metteranno in pratica le competenze acquisite in classe promuovendo il loro bellissimo territorio”.Con queste parole la dirigente scolastica dell’istituto Giordano di Venafro, Carmela Concilio, presenta il progetto che vedrà protagonisti gli studenti e le studentesse della scuola. L’obiettivo è quello di coinvolgere la cittadinanza nella promozione delle proprie risorse, rendendo tutti consapevoli delle qualità e delle potenzialità turistiche della regione, facendo prendere parte alle iniziative giovani e operatori del settore.L’iniziativa Infomol, ideata dal polo museale del Molise e promossa dal ministero dei Beni e delle Attività culturali, coinvolgerà gli studenti e le studentesse della III B del liceo scientifico dell’istituto ‘Giordano’ ed è focalizzato, per quanto riguarda l’iniziativa ‘Sentieri di acqua e di pietra’, sulla promozione dell’area della valle del Volturno creando percorsi culturali integrati che possano far conoscere le risorse culturali e naturalistiche del territorio.Dopo un breve corso di formazione di base sulle competenze necessarie per la comunicazione turistica e del territorio, i ragazzi e le ragazze dell’istituto molisano realizzeranno dei materiali da distribuire ad alcuni commercianti del posto per la creazione di infopoint non tradizionali, coadiuvando gli esercenti nel diventare soggetti attivi di informazione nei confronti dei turisti e monitorando il progetto in tutte le sue fasi, promuovendolo sul web e sui social network.“Sentieri di acqua e di pietra coinvolge le istituzioni a tutti i livelli, nazionale e locale- ha sottolineato la dirigente Concilio– la nostra scuola farà la sua parte e, soprattutto, sostiene e sosterrà tutte le iniziative che si traducono per i ragazzi anche in un’esperienza spendibile lavorativamente”.