Anche l’Italia si prepara a partecipare al GoodWine di Bucarest

Anche l’Italia si prepara a partecipare al GoodWine di Bucarest

Anche l’Italia si prepara a partecipare al GoodWine di Bucarest, la fiera internazionale dei produttori di vini, che dal 25 al 27 novembre riunirà i professionisti del mondo del vino, seller, buyer, stampa specializzata ed appassionati presso il complesso espositivo RomExpo.

zosimo-30La manifestazione ospiterà lo stand “Il gusto del vino” una vetrina riservata ad alcuni produttori italiani selezionati da Carmelo Sgandurra (Sommelier Zosimo), ospite d’onore della kermesse di Bucarest: 30mq che saranno trasformati in una vera e propria enoteca per permettere agli espositori di avere incontri B2B con buyer e interessati.

Dal nord al sud alcuni dei più significativi e innovativi territori italiani del vino saranno protagonisti del GoodWine 2016.
Un viaggio che parte dall’Oltrepò Pavese, che a Bucarest sarà rappresentato da La Piotta, produttore biologico e vegano straordinariamente innovativo, per arrivare a Roma, con le Cantine Gaffino che raccontano delle terre della capitale e delle sue meraviglie.
Il sud è rappresentato da tre cantine pugliesi: il Podere29, con vini che profumano del mare di Foggia, la Tagaro Vini produttore che ha la sua cantina a Locorotondo e Tenuta Marano di Guagnano (Lecce), con i loro primitivo e negramaro.
Immancabile la presenza dell’Italia delle isole che vede protagonista la Sicilia con le Tenute Gigliotto e i suoi vini autoctoni e la partecipazione dell’Enoteca Regionale della Sicilia Orientale che proporrà l’Etna attraverso quei vini che sanno di vulcano, di mineralità della cantina Aitala, di Conte Uvaggio e Piano de Daini.

Il GoodWine è ormai un appuntamento imperdibile per sviluppare i contatti commerciali con la Romania, un mercato che cresce ogni anno in maniera esponenziale e che è fortemente attratto dai vini Italiani.
Sarà questa una nuova occasione per presentare assaggi della migliore Italia al pubblico romeno.