Ares 118, accorpamento Frosinone con Latina

Ares 118,  accorpamento Frosinone con Latina

Quadrini scrive al ministro,  a Zingaretti e ai politici del territorio

 È notizia certa che ci sarà una centrale unica dell’Ares 118 con sede a Latina. E come sempre la Ciociaria verrà espropriati di un servizio a dir poco essenziale. Nell’atto aziendale redatto dalla Regione Lazio, le centrali operative verranno ridotte da 4 a 3. Risultato sarà che le chiamate per la provincia di Frosinone verranno accorpate a quelle di Latina, in quanto quest ‘ultima oltre ad avere più abitanti, ha come   elemento  fondamentale il numero delle chiamate da e per la centrale operativa che risultano superiori a quelle della provincia di Frosinone. Quindi ancora una volta sembra che Frosinone debba cedere il passo a Latina. A tal proposito il consigliere provinciale e presidente della XV Comunità Montana Valle del ing. Prof. Gianluca Quadrini dichiara – Ci saranno notevoli disagi e difficoltà che l’atto regionale farebbe registrare, sia sul personale coinvolto, sia sull’utenza provinciale del servizio Ares 118. Un approfondimento andrebbe fatto sugli aspetti logistico organizzativi e soprattutto su quelli della mancata conoscenza dialettale e territoriale che si troverebbero ad affrontare gli operatori davanti alle richieste di soccorso. La mia  contrarietà all’accorpamento trae origini in primis dall’orografia del nostro territorio e della provincia di Frosinone, più articolata e complessa, con tanti piccoli comuni montani e interni molti dei quali ricadenti nel circuito della Media Valle del Liri, ovviamente molto più difficili da raggiungere, rispetto a quella, piatta, delle zone pontine. Pensiamo alla circostanza che da noi il numero degli interventi richiesti cresce anno dopo anno mentre a Latina un surplus si verifica solo d’estate per i turisti. Pensiamo al fatto che in Ciociaria ci sono ben 91 comuni a fronte dei 33 pontini. Gli operatori che risponderanno al telefono non conoscono bene il nostro territorio e questo rischia di far ritardare molto i soccorsi. Chi risponde alle chiamate di soccorso deve conoscere bene, in modo approfondito il territorio”.Per questi motivi si auspica che la Regione Lazio non accorpi la Centrale di Frosinone con quella di Latina, anche perché i cittadini ciociari hanno pagato finora un prezzo troppo alto in materia di sanità e attendono investimenti concreti a livello strutturale, innovativo, nonché di personale e di mezzi. A tal riguardo il vice coordinatore regionale di Forza Italia Gianluca Quadrini ha deciso di scrivere al Ministro della Sanità Grillo, al Presidente Zingaretti e ai politici del territorio per cercare di trovare una soluzione che possa soddisfare al meglio il fabbisogno delle province coinvolte.