Arpino, il pellegrinaggio a Loreto tra fede e devozione

Il plauso di Quadrini:Una tradizione che unisce un intero territorio”

Il pellegrinaggio a Loreto (AN) il giorno 7 e l’otto di settembre proviene da un’antica devozione cristiana dalla terra Ciociara. Infatti i Comuni limitrofi ad Arpino ( Sora, Isola del Liri, Castelliri, Broccostella …. ), hanno come patrona la Madonna di Loreto, quindi il 10 dicembre è grande festa religiosa. “Il pellegrinaggio che noi tutti andiamo a fare in territorio Lauretano ,spiega il sig.Fabrizio Martino, risale a qualche secolo ormai. Infatti all’interno della navata centrale della Basilica, dietro la “‘Casa Santa”‘ nella parte dedicata al coro, in un affresco a destra vi è la raffigurazione di un mercato e delle genti che sono intente a stazionare e a comunicare e indossano le nostre tipiche calzature Ciociare: le Cioce. L’affresco è sinonimo di forza per noi perché la nostra fede è tramandata da segni di religione cristiana presenti ancora. La foto con alle spalle la Basilica e la fontana al centro della piazza rappresenta e rafforza il culto con i nostri costumi e strumenti musicali, con i nostri canti stornellanti tipici della tradizione Ciociara. Anche quest’anno ci siamo recati al Santuario come pellegrini per partecipare alla processione in costume, da una delle contrade di Arpino, Vignepiane grazie all’invito del Sindaco, Renato Rea e del Vescovo della Diocesi Sora/Cassino S.E. Gerardo Antonazzo che ci ha voluto fortemente per portare allegria in piazza. L’accoglienza a Loreto ci viene data dal personale della “‘casa del Pellegrino'” che ci mette a disposizione una stanza per cambiarci. Un personale ringraziamento va a tutti i partecipanti presenti con impegno e devozione, in particolare all’ing. Sardellitti Antonio per dare continuità a questa ricorrenza religiosa.”

“Desidero rivolgere i miei complimenti a tutti gli organizzatori di questo bellissimo pellegrinaggio in territorio Lauretano, simbolo della nostra piu’ autentica fede e tradizione. Dichiara il consigliere comunale e provinciale nonché presidente della XV Comunità Montana Valle del Liri Gianluca Quadrini. Una tradizione che unisce i valori di un intero territorio, compreso nella media Valle del Liri e che porta avanti la storia e le antiche memorie, tramandandole anche alle future generazioni affinché non se ne perda la memoria. Ripercorrere i luoghi delle nostre tradizioni farà in modo di non perdere alcune consuetudini che ci identificano e ci legano alle nostre radici.”

Il santuario è stato per secoli ed è ancora oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico. E’ stato visitato da circa 200 santi e beati, e da numerosi Papi. Un luogo sacro, definito da Giovanni Paolo II il “vero cuore mariano della cristianità”.