Batterie elettriche, appello di e-Mob al governo: “Servono 150 milioni di euro”

A parlare è Camillo Piazza, presidente di Class onlus all’incontro promosso a Palazzo Pirelli da Cobat

MILANO – Per dare impulso al riuso e riciclo delle batterie delle auto elettriche in Italia “e-Mob chiede al Governo di raddoppiare la cifra prevista nel 2019, per arrivare attorno a 150 milioni di euro il prossimo anno”. A parlare è Camillo Piazza, presidente di Class onlus, l’associazione di coordinamento di e-Mob, la terza edizione della conferenza nazionale sulla mobilità elettrica che si terrà a Milano a Palazzo Lombardia dal 26 al 28 settembre.

Parlando questa mattina all’incontro promosso a Palazzo Pirelli da Cobat, intitolato “La sfida italiana alla creazione di una filiera nazionale per il riutilizzo delle batterie di trazione delle auto elettriche”, Piazza insiste su un intervento dell’esecutivo nel settore affinché una filiera preposta al riciclo e dismissione delle batterie al litio delle auto elettriche “sia resa certa rispetto alle politiche, anche a fronte degli incentivi già offerti”. Ricordando che e-Mob è anche un tavolo permanente di confronto mensile con le imprese, Piazza sottolinea che proprio “le aziende chiedono alla classe politica di avere delle certezze sul piano giuridico, cosa che finora non è accaduta”. Il presidente di Class onlus spiega quindi che il prossimo 26 settembre sarà consegnato da e-Mob un documento al nuovo ministro per i Trasporti a Infrastrutture Paola De Micheli, alla quale “illustreremo le linee guida a nostro avviso, per questo settore”.

Piazza esprime infine la sua soddisfazione per l’adesione a e-Mob della casa automobilistica Fiat Chrysler Automobile (Gruppo Fca), la cui strategia di elettrificazione comprenderà investimenti in Italia. “Questa volta Fca non ha scelto di andare all’estero ma di restare in Italia- conclude Paglia- questo è un segnale che qui ci sarà un mercato”.

Francesca Morandi «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»