Bocciata la Cop25, Greenpeace: “Esiti inaccettabili”. Giudizio negativo anche da Greta Thunberg

“La scienza è stata ignorata” nell’incontro di Madrid, lamenta la giovane attivista svedese

ROMA – Gli ambientalisti bocciano in toto i risultati della Cop25, la conferenza sul clima che ha visto impegnati a Madrid 196  di Capi di Stato per trovare un accordo sul salvataggio del pianeta Terra.

“La scienza è chiara, ma è stata ignorata”, ha scritto Greta Thunberg su Twitter. “Qualunque cosa accada, noi non molleremo mia. Abbiamo appena cominciato”, promette la giovane attivista svedese.

Greta Thunberg@GretaThunberg

Traveling on overcrowded trains through Germany. And I’m finally on my way home!

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159.00022:53 – 14 dic 2019Informazioni e privacy per gli annunci di Twitter14.700 utenti ne stanno parlando

Greenpeace ritiene che i progressi che ci si auspicava emergessero dalla COP25 siano stati “ancora una volta compromessi dagli interessi delle compagnie dei combustibili fossili e di quelle imprese che vedono in un accordo multilaterale contro l’emergenza climatica una minaccia per i loro margini di profitto”.

“Durante questo meeting la porta è stata letteralmente chiusa a valori e fatti, mentre la società civile e gli scienziati che chiedevano la lotta all’emergenza climatica venivano addirittura temporaneamente esclusi dalla COP25. Invece, i politici si sono scontrati sull’Articolo 6 relativo allo schema del commercio delle quote di carbonio, una minaccia per i diritti dei popoli indigeni nonché un’etichetta di prezzo sulla natura. Ad eccezione dei rappresentanti dei Paesi più vulnerabili, i leader politici non hanno mostrato alcun impegno a ridurre le emissioni, chiaramente non comprendendo la minaccia esistenziale della crisi climatica”, spiega l’associazione ambientalista.

“I governi devono ripensare completamente il modo con cui conducono queste trattative, perché l’esito di questa Cop è totalmente inaccettabile“, dichiara Jennifer Morgan, Direttrice Esecutiva di Greenpeace International.

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