Campidoglio: mostre, eventi e appuntamenti per il weekend

Per le giornate del 13, 14 e 15 settembre in programma visite alle mostre, incontri per bambini e adulti, attività, eventi, spettacoli, concerti

Roma capitale della cultura. La città, viva e attiva, raccoglie ogni giorno un fitto calendario di incontri, eventi, mostre, attività. Eccone alcuni per il fine settimana di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 settembre. 

Con il ticket FORUM PASS. Alla scoperta dei Fori si può accedere al percorso unificato dell’area archeologica Foro Romano-Palatino e Fori Imperiali, realizzato grazie all’intesa siglata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e dal Parco archeologico del Colosseo per conto di Roma Capitale e MIBAC. Sono cinque gli ingressi dai quali si può accedere: quattro del Parco Archeologico del Colosseo (largo Corrado Ricci, via Sacra in prossimità dell’arco di Tito, via di San Gregorio, via del Tulliano di fronte al carcere Mamertino) e uno della Sovrintendenza Capitolina (piazza della Madonna di Loreto, vicino alla Colonna Traiana). L’orario di apertura al pubblico va dalle 8.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.15). Per informazioni www.sovraintendenzaroma.it.

Proseguono con successo le esperienze immersive e multimediali al Circo Massimo, ai Fori (di Augusto e di Cesare) e all’Ara Pacis.

Con il nuovo progetto, in realtà aumentata e virtuale, Circo Maximo Experience, il pubblico può vedere per la prima volta il Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi, in tutte le sue fasi storiche: dalla semplice e prima costruzione in legno ai fasti dell’età imperiale, dal medioevo fino alla seconda guerra mondiale. È sufficiente indossare gli appositi visori e seguire le varie tappe del percorso itinerante. Si tratta di un progetto all’avanguardia che implementa tecnologie interattive di visualizzazione mai realizzate prima in un’area all’aperto di così ampie dimensioni. L’esperienza è fruibile dal martedì alla domenica 9.30-19.00, con ingresso da viale Aventino, e dura circa 40 minuti. Ultimo ingresso ore 18.00. Per informazioni www.circomaximoexperience.it.

Aperti tutte le sere anche i due spettacoli multimediali del progetto Viaggi nell’antica Roma, che raccontano e fanno rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto. Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie e accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma, gli spettatori possono godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. I due spettacoli possono essere ascoltati in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese). Le modalità di fruizione sono differenti. Per il Foro di Augusto sono previste tre repliche ogni sera (durata 40 minuti) e gli spettatori assistono seduti su tribune allestite su via Alessandrina, mentre per il Foro di Cesare lo spettacolo è itinerante ed è possibile accedere ogni 20 minuti (lo spettacolo dura circa 50 minuti) dalla scala situata accanto alla Colonna Traiana. Per informazioni www.viaggioneifori.it.

Dal lunedì alla domenica dalle 19.45 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00), è possibile ammirare L’Ara com’era attraverso un progetto multimediale che utilizza particolari visori in cui elementi virtuali ed elementi reali si fondono al Museo dell’Ara Pacis. I visitatori sono trasportati in una visita immersiva e multisensoriale all’altare voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta in uno dei più vasti imperi mai esistiti. L’esperienza, tra riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata, della durata di circa 45 minuti, è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni. Info su www.arapacis.it.

Nel fine settimana sono in programma visite guidate condotte da personale specializzato nell’ambito del progetto Musei da toccare, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione.

Le visite tattili-sensoriali condotte da operatori specializzati sono due: “Accarezzando i Bonaparte” al Museo Napoleonico, il 13 settembre dalle 10.30 alle 13.00, e “Scoprire i Mercati di Traiano con le maniai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali il 13 settembre dalle 16.00 alle 18.30.

Vastissima scelta per i più giovani al Museo di Zoologia: sabato 14 settembre Scienza divertente – Vita sotto il mare prevede un’immersione nelle profondità del Mar Rosso, a due passi dalla barriera corallina, fra tartarughe, stelle marine e squali, alla scoperta dei segreti del mondo marino e delle diverse forme di vita che lo abitano. Orari: 15.30 (5-7 anni) – 16.00 (8-11 anni).

Sempre sabato 14 settembre (19.30 – 22.00) Bat Night – La notte dei pipistrelli a Villa Borghese suggerisce una straordinaria esperienza sul campo per condividere la ricerca di un biologo esperto di pipistrelli (chirotteri) e condividere il momento entusiasmante della raccolta dati. Un’occasione unica per osservare da vicino il misterioso mondo dei chirotteri, dall’osservazione al riconoscimento sul campo, alla registrazione dei suoni.

Dalla Terra all’Universo – domenica 15 settembre (ore 11.00 e 17.30)– è un percorso attraverso la storia delle osservazioni astronomiche, dagli antichi calendari ai potenti telescopi spaziali, fino alle conoscenze attuali sulla vita delle stelle, sulla natura dei pianeti e sull’espansione dell’universo.

Lo spettacolo Il Dottor Stellarium alla scoperta del sole – il 15 settembre alle 12.00 – cercherà invece di dare risposte alle domande Com’è fatto il Sole? Quanto è grande? Perché è così importante per noi? con un appuntamento interamente dedicato al pubblico dei più piccoli visitatori. Mentre in Vita da Stella con il Dottor Stellarium – sempre domenica 15 settembre alle 16.30 – tutte le stelle che si vedono in una notte stellata racconteranno la propria storia. Con la guida dal Dottor Stellarium sarà possibile misurare le loro dimensioni e le loro distanze, anche grazie a uno strano strumento inventato dal Dottor Stellarium in persona, l’annolucimetro.

Domenica 15 settembre (15.30 – 18.15) è infine la volta di Museo-Game “Zoologi sulle tracce di…”, un nuovo appuntamento che condurrà questa volta i partecipanti a identificare una tra le specie più affascinanti del nostro territorio. I piccoli esploratori giocheranno nelle sale del Museo, alla ricerca delle tracce e informazioni sulle peculiarità e le caratteristiche di un misterioso carnivoro.

Visita della mostra La Fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980 alla Casina delle Civette di Villa Torlonia sabato14 settembre alle 11.00 con Caterina Toso, storica del vetro ed erede dell’Archivio della Fratelli Toso.

Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia, sempre sabato 14 settembre ore 10.00 e ore 11.00, a cura di Bellitalia 88.Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali. Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ’900.

ZOOM nella camera oscura: Costume e società a Roma, tra eventi e quotidianità è il titolo della visita guidata al Museo di Roma, domenica 15 settembre alle 17.00, nell’ambito della mostra “Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi” per approfondire argomenti specifici rispetto al vasto materiale esposto.

Ancora domenica 15 settembre alle 17.00 è in programma ai Musei Capitolini, nelle sale di Palazzo Nuovo, il laboratorio per ragazzi dai 6 agli 11 anni Che faccia fai? Che si propone di avvicinare i visitatori, in modo adeguato alle loro età, al concetto di “ritratto” nel mondo greco-romano, mostrando ai partecipanti come “leggere” una scultura antica, riconducendola al suo ambito culturale attraverso l’osservazione.

Appuntamento nell’ambito dei Concerti del Portico con il coro diretto da Francesco Musto domenica 15 settembre alle 11.00 nel portico retrostante la Casina delle Civette di Villa Torlonia. Curatore A.GI.MUS, Associazione Musicale Giovanile, sede di Roma.

Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, nei Musei Civici della Capitale sono sempre numerose, varie e interessanti le mostreda visitare durante il weekendLuca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte è la splendida esposizione ai Musei Capitolini, nelle sale espositive di Palazzo Caffarelli, omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano con una selezione di opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere. Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori continua L’Arte Ritrovata, un mosaico di testimonianze archeologiche e storico artistiche, dall’VIII secolo a.C. all’età moderna, altamente simbolico e rappresentativo della pluridecennale azione di salvaguardia operata dall’Arma dei Carabinieri. Al Museo dell’Ara PacisClaudio Imperatore. Messalina, Agrippina e le ombre di una dinastia conduce alla scoperta di vita e regno del discusso imperatore romano, dalla nascita a Lione nel 10 a.C. fino alla morte a Roma nel 54 d.C., mettendone in luce la personalità, l’operato politico e amministrativo, il legame con la figura di Augusto e con il celebre fratello Germanico, il tragico rapporto con le mogli Messalina e Agrippina, sullo sfondo della corte imperiale romana e delle controverse vicende della dinastia giulio-claudia.

Al Museo di Roma due le mostre in corso: Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi che celebra i 180 anni della nascita ufficiale della fotografia illustrando il volto di Roma nel corso delle diverse epoche, dai lavori sperimentali dei primi fotografi fino alle immagini di alcuni dei più grandi fotografi del nostro tempo; Fotografi a Roma. Commissione Roma 2003-2017 e le acquisizioni al patrimonio fotografico di Roma Capitale con 100 immagini straordinarie della Capitale realizzate da importanti fotografi internazionali nell’ambito del progetto Rome Commission, ideato e curato da Marco Delogu e sviluppatosi nell’arco delle quindici edizioni di “Fotografia. Festival internazionale di Roma”.

Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta allaCentrale Montemartinipropone una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere) e in parte inediteSono esposti reperti archeologici di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca, recentemente rientrati in Italia grazie a un’operazione di contrasto del traffico illegale. Sempre nelle sale della Centrale, è in corso Volti di Roma alla Centrale MontemartiniFotografie di Luigi Spina, chepresenta immagini fotografiche di 37 volti antichi in marmo o travertino, significativi esempi delle collezioni capitoline. Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali prosegue fino al 18 ottobre Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cina, unpercorso straordinario nella vita sociale e nel mondo spirituale dell’antico popolo Shu, che proprio su questa terra nel sud-ovest della Cina ha creato una civiltà unica. Sono esposti eccezionali reperti in bronzo, oro, giada e terracotta, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) e provenienti da importanti istituzioni cinesi. Alla Galleria d’Arte ModernaDonne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione propone una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti di diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Inoltre, nel chiostro giardino della Galleria, Wechselspiel, le installazioni di Paolo Bielli e Susanne Kessler costituiscono un doppio percorso che si collega alla mostra in corso e alle sculture del chiostro. Al Museo di Roma in Trastevere prosegue Emiliano Mancuso. Una diversa bellezza. Italia 2003 – 2018, una mostra dedicata al lavoro del fotografo, scomparso prematuramente lo scorso anno. Dalle immagini emerge un’umanità dolente, un’Italia ferita alla costante ricerca della sua identità in un perenne oscillare tra la conferma dello stereotipo e la cartolina malinconica. Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943) racconta la storia professionale e personale del grande collezionista, le sue origini nel ghetto di Praga, gli anni d’oro del collezionismo internazionale fino alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese con la mostra Frank Holliday in Rome fa il suo primo ingresso in un’istituzione museale italiana uno degli artisti del Club 57 – lo storico locale dell’East Village al quale recentemente il MoMA di New York ha dedicato una grande mostra – attraverso 36 opere dipinte nel suo studio vicino a piazza Navona, dove Holliday ha lavorato alacremente avendo come ispirazione le opere dei maestri della storia dell’arte. Il percorso espositivo comprende anche la proiezione del film inedito di Anney Bonney “Roman Holliday”. Al Casino dei Principi di Villa Torlonia Luigi Boille. Luoghi di luce, scrittura del silenzio, curata da Claudia Terenzi e Bruno Aller, con il sostegno dell’Archivio Luigi Boille. Una panoramica di più di ottanta opere che raccontano il percorso artistico del Maestro dal 1958 al 2015. Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia La fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980 racconta la storia della vetreria artistica della Fratelli Toso a partire dal 1930, l’anno più importante per la ricerca nella manifattura, fino al 1980, epoca in cui la vetreria ha cessato la propria attività. Esposte più di 50 opere in vetro, tutti pezzi unici e rari provenienti direttamente dalla loro collezione. Sempre alla Casina delle Civette Clara Garesio. Mirabilia e Naturalia. Ceramiche e carte propone una selezione di opere fittili della storica ceramista di formazione faentina, tutti esemplari unici appartenenti alla più recente produzione dell’artista, con alcune opere inedite e installazioni site specific concepite per gli spazi del museo.

Per i possessori della MIC card è libero l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre incluse le visite e le attività didattiche effettuate dai funzionari della Sovrintendenza Capitolina che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo mentre non sono comprese le mostre negli spazi espositivi del Museo di Roma a Palazzo Braschi e del Museo dell’Ara Pacis nonché le esperienze immersive e multimediali. La MIC, al costo di 5 euro, permette l’ingresso illimitato negli spazi indicati per 12 mesi. Per informazioni www.museiincomuneroma.

Alla Casa della Memoria e della Storia venerdì 13 settembre dalle 9.30 alle 20.00 è visibile la mostraIl confino politico a Ustica nel 1926 – 1927, a ingresso libero, che rievoca passioni e ideali di coloro che hanno affrontato la privazione della libertà nell’isola di Ustica in epoca fascista.

Arrivano alla Casa del Cinema di Villa Borghese le atmosfere del romanzo e la lavorazione del film negli scatti della mostra Il Gattopardo 1959–2019. A sessant’anni dal Premio Strega ottenuto dal romanzo, le immagini del fotografo Nicola Scafidi raccontano, dal 12 settembre al 14 ottobre, la lavorazione del celebre film diretto da Luchino Visconti. Domenica 15 settembre alle 18.00 proiezione del film di Robert Guédiguian MARIE-JO ET SES DEUX AMOURS (Marie-Jo e i suoi due amori), Francia, 2002, 124’, versione originale con sottotitoli in italiano. Si narra di Marie-Jo che, come il sole sorge e tramonta ogni giorno, così ogni giorno si sente divisa tra i suoi due amori, suo marito Daniel e il suo amante Marco, che ama con la stessa intensità. Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

Al Teatro dell’Opera di Roma la ripresa con una proposta del tutto inedita che occuperà il palcoscenico nel week end, con rappresentazioni venerdì 13 alle 21, sabato 14 e domenica 15 alle 18, quando il pubblico potrà assistere al dialogo tra due personalità creative, nell’accostamento di due lavori firmati rispettivamente dall’artista moderno americano Alexander Calder (1898-1976) con Work in progress e dell’artista contemporaneo sudafricano William Kentridge (nato a Johannesburg nel 1955) con Waiting for the Sibyl. Per il primo si tratta della ripresa del lavoro creato nel 1968 per il Teatro dell’Opera di Roma, la sola produzione teatrale pensata interamente da Calder; quella di Kentridge è invece una produzione in tutto nuova, e che si è definita in occasione della presenza romana dell’artista, nel maggio 2017, per l’allestimento della Lulu di Alban Berg sempre al Teatro Costanzi.

All’Auditorium Parco della Musica riparte la stagione di grandi festival, concerti e spettacoli di Musica per Roma e fino al 24 settembre anche Jammin’ la rassegna dedicata ai gruppi emergenti e alla scoperta di nuovi talenti in ogni ambito musicale, giunta alla sua XVII edizione. Venerdì 13  in Teatro Studio Gianni Borgna alle 21 con ArtUro la nuova produzione discografica del Saint Louis dedicata ai nuovi talenti della musica, vedrà sul palco dell’Auditorium la creatività dei migliori allievi della storica scuola di musica romana con gli artisti Bartenders – Natalia Meyer – Noom. Domenica 15 in sala Petrassi alle 21  Marc Ribot, uno dei più apprezzati chitarristi al mondo, torna in Auditorium per presentare il suo ultimo progetto Songs of Resistance.

Al Macro Asilo sabato 14 settembre alle 20.00 nel FoyerDudú Kouate insieme Houcine Ataa presentano il concerto Africation a cura di Tourbilion, con il sostegno di Montura Store Roma e Musicamorfosi Dudù Kouate (voce, percussioni, liuto berbero, flauti) ci conduce alla radice dei suoni degli elementi della terra. Si unisce in questo viaggio la voce carismatica di Houcine Ataa, cantante arabo solista dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Domenica 15 alle 18.00 nell’AuditoriumGeorg Bertram terrà una lectio magistralis sul tema L’improvvisazione come paradigma di un’arte potenzialmente sociale. Una riflessione sulla possibilità di delineare un’analogia tra arte e improvvisazione, per esplorare il radicamento dell’arte nelle pratiche sociali. Al Mattatoio – Pelanda si tiene Short Theatre, uno dei più importanti appuntamenti sul piano internazionale con le performing art e la creazione contemporanea, che raggiunge quest’anno il suo 14esimo anno di vita. Sul sito ShortTheatre.com è possibile vedere il ricco programma di eventi, performance e talk. Nel weekend tra gli altri vi saranno: OHT_Little Fun PalaceEncyclopédie de la Parole, Lancelot Hamelin / The Light House Project, Anne Lise Le Gac & Arthur Chambry, Barokthegreat, Motus, Kiddy Smile, DOM- + Boato \ Danesin, Tropicantesimo, Claudia Castellucci, Ginevra Panzetti / Enrico Ticconi.