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	<title>AMBIENTE - Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Oct 2026 17:25:28 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Il Monte Bianco diventa più alto: la vetta cresce di quasi due metri</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/il-monte-bianco-diventa-piu-alto-la-vetta-cresce-di-quasi-due-metri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 17:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In passato aveva fatto &#8216;notizia&#8217; per essersi abbassato, ora invece tocca i 4.807,47 metri di altezza di&#160;Mattia Cecchini AOSTA – In passato aveva fatto ‘notizia’ per essersi abbassato, ora invece il Monte Bianco si riscopre più alto: tocca i 4.807,47 metri di altezza. E’ la misura registrata lo scorso mese. Quindi, si è elevato di 1,88 metri [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading">In passato aveva fatto &#8216;notizia&#8217; per essersi abbassato, ora invece tocca i 4.807,47 metri di altezza</h4>



<p class="wp-block-paragraph">di&nbsp;<a href="https://www.dire.it/author/mattia/">Mattia Cecchini</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">AOSTA – In passato aveva fatto ‘notizia’ per essersi abbassato, ora invece il <strong>Monte Bianco</strong> si riscopre più alto: tocca i 4.807,47 metri di altezza. E’ la misura registrata lo scorso mese. Quindi, si è elevato di 1,88 metri rispetto al 2023 (quando risultò più basso di 2,2 metri rispetto al 2021) e 27 centimetri in più rispetto al dato 1894. La nuova quota della montagna più alta d’Europa è stata svelata a Saint-Gervais-Mont-Blanc: come si legge online su “La Provence”, “il vertice è in continuo movimento”, ha detto ai cronisti Jean des Garets, presidente della Camera dei geometri dell’Alta Savoia, parlando alla stampa a Saint-Gervais. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Agenzia DIRE» e l&#8217;indirizzo «<a href="http://www.dire.it%C2%BB">www.dire.it»</a></p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/il-monte-bianco-diventa-piu-alto-la-vetta-cresce-di-quasi-due-metri/">Il Monte Bianco diventa più alto: la vetta cresce di quasi due metri</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Nucleo Ispettori Forestali a Roma Capitale: depositata in Campidoglio la presentazione ufficiale del Distaccamento</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/nucleo-ispettori-forestali-a-roma-capitale-depositata-in-campidoglio-la-presentazione-ufficiale-del-distaccamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 17:01:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Roma – Il Nucleo Ispettori Forestali (ETS / RUNTS) consolida in modo ufficiale la sua presenza e la sua operatività nel cuore di Roma Capitale. È stato infatti depositato presso gli uffici del Campidoglio il documento istituzionale che presenta formalmente il nuovo Distaccamento di Roma Capitale, la Scuola di Formazione Interna e il piano delle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>Roma</strong> – Il <strong>Nucleo Ispettori Forestali (ETS / RUNTS)</strong> consolida in modo ufficiale la sua presenza e la sua operatività nel cuore di <strong>Roma Capitale</strong>. È stato infatti depositato presso gli uffici del Campidoglio il documento istituzionale che presenta formalmente il nuovo <strong>Distaccamento di Roma Capitale</strong>, la Scuola di Formazione Interna e il piano delle dotazioni operative destinate al territorio della metropoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La comunicazione, registrata con il <strong>Protocollo n. 00017</strong>, è stata formalmente ricevuta dal <strong>Gabinetto del Sindaco</strong> il <strong>06 ottobre 2026</strong> e indirizzata direttamente al Sindaco di Roma, Prof. Roberto Gualtieri, e al Comando Generale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una struttura guidata con esperienza: l&#8217;impegno dei vertici e del Comando romano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il consolidamento delle attività sul quadrante romano fa capo alla pianificazione strategica dei vertici del Nucleo, guidato a livello nazionale dal Dirigente Generale Superiore Cav. Dr. <strong>Piero Fusaglia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul territorio capitolino, le attività sul campo sono coordinate in modo diretto dal Distaccamento di Roma Capitale, sotto la guida del <strong>Comandante Angelo Scatolini</strong> e del <strong>Vice Comandante Capitano Cosimo di Lorenzo</strong>, impegnati nel dirigere gli operatori e intensificare i monitoraggi ambientali. L&#8217;obiettivo della struttura, regolarmente iscritta al RUNTS (C.F. 91176920683), è quello di offrire un supporto concreto ed efficace alle autorità locali e ai Comandi di Gruppo Territoriale della Polizia Locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sicurezza operativa e accreditamenti istituzionali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per garantire lo svolgimento delle proprie attività in piena sicurezza e conformità normativa, l&#8217;Ente si avvale di strumenti all&#8217;avanguardia e solide coperture:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Copertura Assicurativa Integrale:</strong> Polizza <em>&#8220;Tutela Multirischi per il Volontariato&#8221;</em> stipulata con Assimoco S.p.A., rispondente al <strong>D.Lgs. 117/2017</strong> (Codice del Terzo Settore).</li>



<li><strong>Rete Radio Interconnessa:</strong> Convenzione operativa con l&#8217;Associazione Si.Ra.In ODV, che garantisce l&#8217;integrazione di uomini e mezzi nei sistemi radio in concessione ministeriale (Mise).</li>



<li><strong>Supporto Normativo:</strong> Tesseramento e aggiornamento costante tramite i servizi del portale specialistico CERTIFICO.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il Nucleo vanta inoltre l&#8217;accreditamento presso la <strong>Regione Lazio</strong> (SAC-N° 123368), l&#8217;iscrizione al sistema delle <strong>Nazioni Unite</strong> (UNGM #1087160) e il formale accreditamento presso agenzie internazionali quali UN Secretariat, <strong>UNDP</strong>, <strong>UNOPS</strong>, <strong>FAO</strong>, ICAO, <strong>WMO</strong>, ITC, AfDB, <strong>ADB</strong> e UN Development Business (N. 2008144). Risulta altresì attivo un canale informativo periodico con il Comando Generale della <strong>Guardia di Finanza</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Scuola di Formazione Interna</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un piastone fondamentale della struttura è rappresentato dalla <strong>Scuola di Formazione Interna</strong>, le cui attività didattiche e i moduli di specializzazione sono diretti e curati dall&#8217;Ing. <strong>Roberto Masciarelli</strong>, in qualità di Docente Formatore, e dal Cav. Dr. <strong>Piero Fusaglia</strong>, docente di riferimento istituzionale. La Scuola eroga percorsi formativi sia per il personale interno, sia per enti locali e istituti scolastici, focalizzandosi su:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Corso per Ispettori Forestali:</strong> Studio della normativa ambientale (<strong>D.Lgs. 152/2006</strong>), tecniche di accertamento e gestione della verbalizzazione.</li>



<li><strong>Corso per Ispettori Rurali:</strong> Polizia rurale, salvaguardia del territorio agricolo ed extraurbano, prevenzione dello sversamento di rifiuti agropastorali.</li>



<li><strong>Corso di Safety e Security:</strong> Gestione della sicurezza integrata in eventi pubblici e scenari emergenziali (<strong>Direttiva Gabrielli/Piantedosi</strong>) e piani di evacuazione.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questo passaggio formale in Campidoglio segna un passo avanti decisivo per il Nucleo Ispettori Forestali, ponendo le basi per un controllo del territorio ancor più coordinato, a tutela del patrimonio naturale e a stretto contatto con le esigenze dei cittadini romani.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/nucleo-ispettori-forestali-a-roma-capitale-depositata-in-campidoglio-la-presentazione-ufficiale-del-distaccamento/">Nucleo Ispettori Forestali a Roma Capitale: depositata in Campidoglio la presentazione ufficiale del Distaccamento</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Custodi della natura e del bene comune: l&#8217;impegno e l&#8217;orgoglio del Nucleo Ispettori Forestali Calabria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 16:07:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Corigliano-Rossano / Calabria – C’è un profondo senso di appartenenza e una chiara visione del futuro nelle parole del Capo Ispettore Comandante Porpiglia, alla guida del Nucleo Ispettori Forestali Calabria. Un ruolo vissuto non solo come un dovere istituzionale, ma come una vera e propria missione civile da condividere quotidianamente con i propri collaboratori e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>Corigliano-Rossano / Calabria</strong> – C’è un profondo senso di appartenenza e una chiara visione del futuro nelle parole del <strong>Capo Ispettore Comandante Porpiglia</strong>, alla guida del <strong>Nucleo Ispettori Forestali Calabria</strong>. Un ruolo vissuto non solo come un dovere istituzionale, ma come una vera e propria missione civile da condividere quotidianamente con i propri collaboratori e con l&#8217;intera comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un lavoro di squadra fondato sull&#8217;amicizia e sul rispetto</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere speciale l&#8217;operato del Nucleo è prima di tutto il legame umano tra i suoi componenti. Il Comandante Porpiglia non nasconde l&#8217;orgoglio per la propria squadra: <em>&#8220;Siamo tutti amici e condividiamo la necessità profonda di salvaguardare le bellezze naturali che il nostro passato ci ha consegnato. Il nostro obiettivo primario è garantire un mondo pulito e gradevole a tutta la comunità&#8221;</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tutela dell&#8217;ambiente si trasforma così in un impegno corale, dove la conoscenza capillare del territorio diventa lo strumento fondamentale per difendere e valorizzare il bene comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il legame con i cittadini e l&#8217;onore della divisa</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="375" height="500" src="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00-375x500.jpg" alt="" class="wp-image-87183" srcset="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00-375x500.jpg 375w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00-263x350.jpg 263w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00-768x1024.jpg 768w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00-150x200.jpg 150w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00-300x400.jpg 300w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00-696x928.jpg 696w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00-1068x1424.jpg 1068w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00-273x364.jpg 273w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/photo-2026-10-15-16-42-00.jpg 1200w" sizes="(max-width: 375px) 100vw, 375px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Il successo di questo presidio territoriale si riflette direttamente nello straordinario rapporto di fiducia costruito con la popolazione calabrese. Vedere la propria divisa guardata con onore, rispetto e gradimento è la gratificazione più grande per chi spende le proprie energie sul campo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono profondamente fiero del fatto che i cittadini ci salutino con affetto e vedano nella nostra presenza un punto di riferimento sicuro&#8221;</em> – conclude con sincerità il Comandante Porpiglia – <em>&#8220;Sentiamo forte la responsabilità di ampliare la sensibilità e la conoscenza del nostro patrimonio naturale, affinché le meraviglie della Calabria restino intatte per le generazioni future&#8221;</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un messaggio chiaro e limpido, che testimonia come la vigilanza ambientale in Calabria non sia solo una questione di controlli, ma un cammino fatto di educazione, vicinanza alla gente e amore incondizionato per la propria terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/custodi-della-natura-e-del-bene-comune-limpegno-e-lorgoglio-del-nucleo-ispettori-forestali-calabria/">Custodi della natura e del bene comune: l’impegno e l’orgoglio del Nucleo Ispettori Forestali Calabria</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dall&#8217;Abruzzo al Lazio, la rete della legalità: il Nucleo Ispettori Forestali al fianco dei Comuni e della Polizia Locale tra formazione, tecnologia e difesa dell&#8217;ambiente</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/dallabruzzo-al-lazio-la-rete-della-legalita-il-nucleo-ispettori-forestali-al-fianco-dei-comuni-e-della-polizia-locale-tra-formazione-tecnologia-e-difesa-dellambiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 12:33:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROMA / RIETI — Una presenza capillare sul territorio che unisce la tutela dell&#8217;ecosistema naturale alla gestione della sicurezza urbana e della viabilità locale. Dalla sede centrale di Montesilvano (PE) fino al cuore del Lazio, espandendosi con forza nella provincia di Rieti e nell&#8217;area metropolitana della Capitale, il Nucleo Ispettori Forestali (NIF) rappresenta un modello [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>ROMA / RIETI</strong> — Una presenza capillare sul territorio che unisce la tutela dell&#8217;ecosistema naturale alla gestione della sicurezza urbana e della viabilità locale. Dalla sede centrale di Montesilvano (PE) fino al cuore del Lazio, espandendosi con forza nella provincia di Rieti e nell&#8217;area metropolitana della Capitale, il <strong>Nucleo Ispettori Forestali (NIF)</strong> rappresenta un modello operativo di eccellenza nel panorama degli Enti del Terzo Settore (ETS) dedicati alla vigilanza ambientale e alla protezione civile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Formazione specialistica e supporto integrato alla Polizia Locale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il punto di forza dell&#8217;organizzazione risiede nell&#8217;elevato livello di qualificazione del proprio personale. Il Nucleo Ispettori Forestali eroga <strong>corsi di formazione specialistica</strong> pensati sia per l&#8217;aggiornamento interno sia come supporto qualificato alle Polizie Locali dei Comuni partner. I moduli formativi spaziano dall&#8217;ispezione ambientale rurale alla gestione operativa del traffico durante eventi e manifestazioni pubbliche, fino all&#8217;applicazione dei protocolli di <em>Safety &amp; Security</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La collaborazione con le Amministrazioni comunali si concretizza in un&#8217;ampia gamma di servizi ad alto impatto per le comunità:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ispezioni ambientali e monitoraggio ecologico:</strong> Protocolli avanzati per il contrasto all&#8217;abbandono dei rifiuti, l&#8217;individuazione di discariche abusive e la tutela delle aree agricole e forestali.</li>



<li><strong>Viabilità e sicurezza scolastica:</strong> Presidio fisso all&#8217;uscita dei plessi scolastici, regolazione dei flussi pedonali e automobilistici durante fiere, mercati e cerimonie locali.</li>



<li><strong>Vigilanza del territorio:</strong> Pattugliamenti congiunti con la Polizia Municipale e presidio attivo per la prevenzione del rischio idrogeologico e degli incendi boschivi.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Innovazione telematica e coordinamento istituzionale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Come evidenziato dal Dirigente Cav. Dr. <strong>Piero Fusaglia</strong>, l&#8217;evoluzione del NIF punta in modo deciso sull&#8217;<strong>innovazione telematica</strong>. L&#8217;adozione di piattaforme digitali per il tracciamento dei servizi, l&#8217;elaborazione dei verbali d&#8217;ispezione e il coordinamento in tempo reale con le forze dell&#8217;ordine consente una risposta rapida e documentata a qualsiasi criticità sul territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo approccio digitale garantisce la massima trasparenza verso i Comuni convenzionati e ottimizza i tempi di intervento delle pattuglie sul campo, rendendo il Nucleo un interlocutore affidabile per sindaci e comandi di Polizia Locale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il valore del Terzo Settore: sostegno e coinvolgimento della comunità</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Iscritto al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), il Nucleo sostiene le proprie attività operative e i progetti di tutela ecologica anche attraverso lo strumento del <strong>5&#215;1000</strong> (Codice Fiscale: <code>91176920683</code>), permettendo ai cittadini di contribuire direttamente e senza costi aggiuntivi all&#8217;acquisto di attrezzature per il monitoraggio ambientale e la protezione del patrimonio naturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie al motto <em>&#8220;Natura. Ordine. Forza.&#8221;</em>, il NIF si conferma una risorsa fondamentale per rafforzare la legalità, proteggere l&#8217;ambiente e garantire la tranquillità dei cittadini nelle aree urbane ed extraurbane del Lazio e dell&#8217;Abruzzo.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/dallabruzzo-al-lazio-la-rete-della-legalita-il-nucleo-ispettori-forestali-al-fianco-dei-comuni-e-della-polizia-locale-tra-formazione-tecnologia-e-difesa-dellambiente/">Dall’Abruzzo al Lazio, la rete della legalità: il Nucleo Ispettori Forestali al fianco dei Comuni e della Polizia Locale tra formazione, tecnologia e difesa dell’ambiente</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ambiente e Territorio: Monitoraggio dei corsi d&#8217;acqua e tutela del reticolo idrico in Sabina</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/ambiente-e-territorio-monitoraggio-dei-corsi-dacqua-e-tutela-del-reticolo-idrico-in-sabina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:54:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>POGGIO MOIANO – Proseguono a pieno ritmo le attività di prevenzione e controllo dedicate alla salvaguardia del reticolo idrico e dei corsi d&#8217;acqua minori nella Sabina meridionale. L&#8217;obiettivo delle verifiche sul campo è garantire il regolare deflusso delle acque piovane prima dell&#8217;arrivo delle precipitazioni intense caratteristiche della stagione autunnale, prevenendo fenomeni di dissesto idrogeologico ed [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>POGGIO MOIANO</strong> – Proseguono a pieno ritmo le attività di prevenzione e controllo dedicate alla salvaguardia del reticolo idrico e dei corsi d&#8217;acqua minori nella Sabina meridionale. L&#8217;obiettivo delle verifiche sul campo è garantire il regolare deflusso delle acque piovane prima dell&#8217;arrivo delle precipitazioni intense caratteristiche della stagione autunnale, prevenendo fenomeni di dissesto idrogeologico ed esondazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I controlli, condotti in stretta collaborazione con gli enti locali e le autorità di pubblica sicurezza, si concentrano sulla rimozione di ostacoli naturali, accumuli di vegetazione e depositi impropri lungo gli alvei. La tutela dell&#8217;ambiente e del paesaggio rurale si conferma una priorità strategica per garantire la sicurezza dei residenti e la preservazione degli ecosistemi locali.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/ambiente-e-territorio-monitoraggio-dei-corsi-dacqua-e-tutela-del-reticolo-idrico-in-sabina/">Ambiente e Territorio: Monitoraggio dei corsi d’acqua e tutela del reticolo idrico in Sabina</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Microfoni sott’acqua per sentire il ‘battito’ del mare. E capire come sta</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/microfoni-sottacqua-per-sentire-il-battito-del-mare-e-capire-come-sta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:26:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un recente studio del Cnr ha messo a punto un sistema per analizzare il &#8220;messaggio sonoro&#8221; generato nel complesso dall&#8217;ambiente marino ROMA – “I segnali acustici sottomarini&#160;possono raccontare lo stato di salute del mare”. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Ecological Indicators, condotto da un team multidisciplinare del Consiglio Nazionale delle Ricerche, composto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading">Un recente studio del Cnr ha messo a punto un sistema per analizzare il &#8220;messaggio sonoro&#8221; generato nel complesso dall&#8217;ambiente marino</h4>



<p class="wp-block-paragraph">ROMA – “<strong>I segnali acustici sottomarini&nbsp;</strong>possono raccontare lo stato di salute del mare”. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Ecological Indicators, condotto da un team multidisciplinare del Consiglio Nazionale delle Ricerche, composto da Pier Francesco Moretti del Dipartimento del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (Cnr-Dsstta), Angela Pomaro dell’Istituto di Scienze Marine (Cnr-Ismar) e Silvano Buogo dell’Istituto d’Ingegneria del Mare (Cnr-Inm), nell’ambito del progetto PRIN SEAmPhonia. La ricerca- si legge nella nota- “è stata condotta mediante l’installazione di diversi<strong>&nbsp;idrofoni, microfoni progettati per registrare i suoni sott’acqua</strong>, nell’ambito di varie campagne sperimentali presso la piattaforma oceanografica Acqua Alta nel Mare Adriatico, al largo di Venezia e con il competente contributo del Laboratorio di Acustica Sottomarina dell’Area di Ricerca di Tor Vergata”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Lo studio propone un approccio innovativo basato sull’<strong>analisi del soundscape sottomarino</strong>, ovvero<strong>&nbsp;il messaggio sonoro&nbsp;</strong>generato dall’insieme dei processi fisici, biologici e antropici che caratterizzano l’ambiente marino. La novità risiede nell’identificazione di una caratteristica integrata dell’ecosistema marino nel suo insieme attraverso l’<strong>osservazione del campo acustico</strong>, invece di analizzarne separatamente i contributi da singole sorgenti”, chiarisce Angela Pomaro. “L’obiettivo è individuare&nbsp;<strong>un nuovo indicatore in grado di valutare le condizioni dell’ecosistema</strong>&nbsp;attraverso i segnali acustici che produce, considerando il sistema nel suo complesso e superando gli approcci tradizionali basati su singole sorgenti sonore o sulle basse frequenze associate al traffico navale”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Grazie ai dati raccolti presso la piattaforma oceanografica Acqua Alta- spiega il comunicato- i ricercatori hanno individuato<strong>&nbsp;una persistente oscillazione giorno-notte dei segnali acustici ad alta frequenza</strong>, non riconducibile ai soli fattori fisici ambientali”. “Questo andamento potrebbe riflettere i ritmi collettivi della componente biologica dell’ecosistema, configurandosi come una sorta di<strong>&nbsp;‘battito’ del mare</strong>, capace di restituire informazioni sul suo stato di salute”, prosegue Pomaro. “In particolare, la scoperta riguarda l’oscillazione giorno-notte della pendenza spettrale alle alte frequenze, una particolare caratteristica dello spettro acustico che potrebbe riflettere il<strong>&nbsp;comportamento complessivo dell’ecosistema</strong>, più che quello di una singola componente biologica o fisica”.<br>L’interesse risiede nel fatto, si legge, “che tale informazione emerge da una caratteristica tipica dei sistemi complessi, legata alla legge di potenza individuata nelle alte frequenze dello spettro acustico marino e riconducibile al concetto di invarianza di scala”. “Le oscillazioni osservate potrebbero costituire un nuovo indicatore ecologico associabile alle attività biologiche dell’ecosistema.&nbsp;<strong>Questo indicatore può essere paragonato alla temperatura corporea</strong>, che fornisce una misura sintetica dello stato di salute senza descrivere ogni singolo processo biologico. Eventuali variazioni dell’indicatore segnalerebbero cioè un cambiamento del sistema, pur rendendo necessarie ulteriori analisi per individuarne le cause specifiche”, commenta Pier Francesco Moretti (Cnr-Dsstta).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, lo studio “suggerisce un approccio basato sulla misurazione di indicatori sistemici, capaci di descrivere lo stato complessivo degli ecosistemi marini in modo continuo, non invasivo e confrontabile tra siti diversi”.<br>“Un indicatore indipendente dalla calibrazione degli strumenti che apre la strada a<strong>&nbsp;un metodo innovativo di monitoraggio degli ecosistemi marini</strong>. A differenza degli approcci fino ad oggi impiegati, spesso basati sulle basse frequenze legate al traffico marittimo e sui livelli assoluti di intensità sonora, previsti dalla Direttiva Europea sulla strategia per l’ambiente marino (Msfd), questa metodologia consentirebbe di valutare lo stato di salute degli ecosistemi e individuarne tempestivamente i cambiamenti attraverso l’ascolto del loro paesaggio sonoro”, conclude Moretti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Agenzia DIRE» e l&#8217;indirizzo «<a href="http://www.dire.it%C2%BB">www.dire.it»</a></p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/microfoni-sottacqua-per-sentire-il-battito-del-mare-e-capire-come-sta/">Microfoni sott’acqua per sentire il ‘battito’ del mare. E capire come sta</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Presidio del territorio, ambiente e sicurezza: intervista esclusiva al Generale C.A. Ing. Roberto Masciarelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 14:28:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un contesto storico in cui la salvaguardia degli ecosistemi e la tutela della legalità ambientale sono diventate priorità non più rinviabili, il Nucleo Ispettori Forestali (NIF) si attesta come una delle realtà più dinamiche e qualificate del Terzo Settore. Operativo con presidi e distaccamenti in forte espansione tra Abruzzo, Lazio e l&#8217;area metropolitana di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">In un contesto storico in cui la salvaguardia degli ecosistemi e la tutela della legalità ambientale sono diventate priorità non più rinviabili, il Nucleo Ispettori Forestali (NIF) si attesta come una delle realtà più dinamiche e qualificate del Terzo Settore. Operativo con presidi e distaccamenti in forte espansione tra Abruzzo, Lazio e l&#8217;area metropolitana di Roma Capitale, l&#8217;ente svolge un&#8217;azione capillare di prevenzione, vigilanza e supporto alle amministrazioni locali. Per comprendere a fondo l&#8217;organizzazione, i protocolli d&#8217;intervento e le prospettive future dell&#8217;ente, abbiamo intervistato il Generale di Corpo d&#8217;Armata Ing. Roberto Masciarelli.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dalla prevenzione degli illeciti al supporto per i Comuni</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Generale Masciarelli, qual è la struttura portante del Nucleo Ispettori Forestali e quali sono le attività principali svolte quotidianamente dai vostri nuclei sul campo?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">«La nostra struttura nasce con un&#8217;impronta rigorosa, fondata sul rispetto delle norme e sulla profonda conoscenza del territorio. Le nostre squadre operative svolgono un monitoraggio costante sul campo che spazia dal contrasto all&#8217;abbandono incontrollato di rifiuti e alle discariche abusive, fino alla verifica del rispetto dei vincoli paesaggistici e idrogeologici. Al contempo, garantiamo un supporto logistico e operativo essenziale ai Comuni e ai Comandi di Polizia Locale, affiancandoli nei servizi di controllo della viabilità, nel pattugliamento dei parchi pubblici e nella gestione della sicurezza in occasione di eventi e manifestazioni pubbliche.»</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La nostra forza risiede nella capacità di unire la vigilanza ambientale sul campo con un rigoroso supporto amministrativo alle istituzioni locali.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Il valore della dirigenza e il coordinamento strategico</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un&#8217;organizzazione così articolata richiede una catena di comando solida e competenze gestionali di alto livello. Come è strutturato il coordinamento nazionale dell&#8217;ente?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">«L&#8217;efficacia delle nostre operazioni dipende in modo diretto dalla qualità della nostra struttura di comando e dalla preparazione dei nostri vertici. L&#8217;indirizzo strategico, l&#8217;impostazione procedurale e il coordinamento generale tra i vari distaccamenti richiedono un lavoro costante di supervisione. In questo senso, la presenza all&#8217;interno della nostra catena di comando di figure di altissima caratura e comprovata esperienza, come il nostro Dirigente Nazionale Superiore Cav. Dr. Piero Fusaglia, rappresenta una garanzia fondamentale. Grazie al suo contributo e alla sua visione strategica, riusciamo ad assicurare la massima efficienza operativa, un perfetto raccordo con le autorità competenti e un rigore procedurale inappuntabile in ogni attività ispettiva.»</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Con la guida strategica e la determinazione di figure chiave come il Cav. Dr. Piero Fusaglia, il Nucleo garantisce elevati standard operativi, trasparenza e una presenza autorevole a difesa delle comunità.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">La Scuola Interna di Formazione e la crescita del personale</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quanto conta la preparazione tecnica e procedurale dei vostri ispettori prima dell&#8217;immissione in servizio?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">«È un elemento imprescindibile. Nessun operatore scende in strada o nei boschi senza una preparazione completa. Attraverso la nostra Scuola Interna di Formazione eroghiamo percorsi didattici e addestrativi rigorosi, che affrontano il diritto ambientale, le tecniche di rilevamento e accertamento delle sanzioni, il primo soccorso e le procedure di pubblica sicurezza. Il nostro personale deve saper dialogare con il cittadino con garbo e fermezza, conoscendo perfettamente i limiti e le prerogative delle proprie mansioni.»</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prospettive future e radicamento sul territorio</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quali sono i prossimi obiettivi strategici per il futuro del Nucleo Ispettori Forestali?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Intendiamo proseguire lungo la strada del radicamento territoriale e del potenziamento tecnologico dei nostri strumenti di rilevamento. Stiamo stipulando nuove convenzioni con diversi enti locali per offrire un presidio ambientale sempre più integrato e tempestivo. Il nostro obiettivo finale rimane immutato: essere un partner di fiducia per le istituzioni e un punto di riferimento sicuro per tutti i cittadini che amano e vogliono proteggere il proprio territorio.»</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/presidio-del-territorio-ambiente-e-sicurezza-intervista-esclusiva-al-generale-c-a-ing-roberto-masciarelli/">Presidio del territorio, ambiente e sicurezza: intervista esclusiva al Generale C.A. Ing. Roberto Masciarelli</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dopo il caldo record arriva la neve? Le proiezioni stagionali per l&#8217;inverno in arrivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 12:08:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo un periodo estivo segnato da temperature roventi e anomalie termiche prolungate, l&#8217;attenzione di meteorologi e appassionati si sposta sul quadro generale della prossima stagione fredda. I modelli matematici e le analisi a lungo termine suggeriscono uno scenario differente rispetto ai recenti anni: l&#8217;inverno in arrivo potrebbe registrare precipitazioni nevose superiori alla media, riportando la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Dopo un periodo estivo segnato da temperature roventi e anomalie termiche prolungate, l&#8217;attenzione di meteorologi e appassionati si sposta sul quadro generale della prossima stagione fredda. I modelli matematici e le analisi a lungo termine suggeriscono uno scenario differente rispetto ai recenti anni: l&#8217;inverno in arrivo potrebbe registrare precipitazioni nevose superiori alla media, riportando la coltre bianca sia sulle Alpi che lungo la dorsale appenninica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dinamiche atmosferiche e il ritorno del grande freddo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La correlazione tra estati particolarmente calde e la successiva configurazione dell&#8217;indice di stabilità atmosferica è al centro degli studi degli esperti. L&#8217;accumulo di calore nei bacini marittimi e i mutamenti nella circolazione del Vortice Polare potrebbero favorire frequenti discese di aria fredda dalle latitudini artiche verso il Mediterraneo, creando le condizioni ideali per perturbazioni nevose diffuse a quote medie e basse.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Le proiezioni stagionali indicano una maggiore dinamicità dell&#8217;atmosfera, con la possibilità di fasi nevose più intense e prolungate rispetto alle ultime stagioni invernali.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Risorse idriche e prospettive per le montagne</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La prospettiva di una stagione ricca di neve rappresenta un segnale positivo per il bilancio idrico dei territori, fortemente provato dai periodi di siccità e dalle alte temperature dei mesi precedenti. La formazione di un solido manto nevoso sulle vette montuose garantirà scorte fondamentali per i bacini idrici in vista della primavera, oltre a dare ossigeno al comparto turistico e ricettivo delle località montane.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/dopo-il-caldo-record-arriva-la-neve-le-proiezioni-stagionali-per-linverno-in-arrivo/">Dopo il caldo record arriva la neve? Le proiezioni stagionali per l’inverno in arrivo</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Tutela dell&#8217;ambiente e prevenzione del dissesto nel Lazio: piano di salvaguardia per le aree verdi e i bacini idrici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prosegue la pianificazione degli interventi strategici per la tutela del patrimonio naturale e la mitigazione del rischio idrogeologico nei territori della regione. Il programma prevede una serie di azioni integrate volte alla messa in sicurezza dei versanti montani, al monitoraggio dei corsi d&#8217;acqua e alla valorizzazione della biodiversità che caratterizza i parchi e le riserve [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/tutela-dellambiente-e-prevenzione-del-dissesto-nel-lazio-piano-di-salvaguardia-per-le-aree-verdi-e-i-bacini-idrici/">Tutela dell’ambiente e prevenzione del dissesto nel Lazio: piano di salvaguardia per le aree verdi e i bacini idrici</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Prosegue la pianificazione degli interventi strategici per la tutela del patrimonio naturale e la mitigazione del rischio idrogeologico nei territori della regione. Il programma prevede una serie di azioni integrate volte alla messa in sicurezza dei versanti montani, al monitoraggio dei corsi d&#8217;acqua e alla valorizzazione della biodiversità che caratterizza i parchi e le riserve naturali laziali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Monitoraggio dei corsi d&#8217;acqua e gestione forestale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività di prevenzione si concentreranno in modo particolare sui bacini idrografici e sulle zone boschive della Sabina, del Reatino e delle aree appenniniche. Attraverso interventi di pulizia degli alvei dei fiumi, manutenzione della viabilità agro-silvo-pastorale e rimboschimento conservativo, si punta a prevenire i fenomeni di erosione del suolo e a ridurre il rischio di esondazioni durante le precipitazioni intense.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La cura e la manutenzione costante del territorio montano e fluviale costituiscono la prima fondamentale opera pubblica per difendere l&#8217;ambiente e proteggere la sicurezza dei cittadini.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Sostenibilità e coinvolgimento delle comunità locali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto ai lavori strutturali di ingegneria naturalistica, il piano valorizza la collaborazione attiva con i presidi territoriali, le associazioni ambientaliste e i gruppi di volontariato. Un approccio partecipato che unisce la prevenzione ambientale alla promozione dell&#8217;educazione ecologica e del turismo sostenibile nei borghi e nelle aree protette.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/tutela-dellambiente-e-prevenzione-del-dissesto-nel-lazio-piano-di-salvaguardia-per-le-aree-verdi-e-i-bacini-idrici/">Tutela dell’ambiente e prevenzione del dissesto nel Lazio: piano di salvaguardia per le aree verdi e i bacini idrici</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ambiente e Territorio: Riscaldamento a biomassa in Sabina, tra incentivi per le stufe ecologiche e regole per la tutela dei boschi</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/ambiente-e-territorio-riscaldamento-a-biomassa-in-sabina-tra-incentivi-per-le-stufe-ecologiche-e-regole-per-la-tutela-dei-boschi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 14:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con l&#8217;avvicinarsi della stagione fredda e l&#8217;abbassamento delle temperature nei borghi della Sabina e lungo l&#8217;intera provincia reatina, il tema del riscaldamento domestico torna di primaria attualità. Dalle agevolazioni statali e regionali per la sostituzione dei vecchi generatori a legna e pellet fino alle corrette pratiche per l&#8217;approvvigionamento e la gestione della legna da ardere, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;avvicinarsi della stagione fredda e l&#8217;abbassamento delle temperature nei borghi della Sabina e lungo l&#8217;intera provincia reatina, il tema del riscaldamento domestico torna di primaria attualità. Dalle agevolazioni statali e regionali per la sostituzione dei vecchi generatori a legna e pellet fino alle corrette pratiche per l&#8217;approvvigionamento e la gestione della legna da ardere, cresce l&#8217;attenzione di famiglie e amministrazioni locali verso un modello energetico più efficiente e sostenibile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Incentivi e Bonus per Stufe e Caldaie: Cosa Prevede la normativa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il ricorso alla legna e al pellet resta una delle opzioni più diffuse nelle aree interne e montane del Lazio, sia per i costi competitivi rispetto ai combustibili fossili sia per la valorizzazione della filiera boschiva locale. Per chi intende ammodernare il proprio impianto, il panorama degli incentivi offre diverse opportunità:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il Conto Termico:</strong> Gestito dal GSE, riconosce un contributo a fondo perduto (spesso erogato in rate annuali o in un&#8217;unica soluzione per importi contenuti) per chi sostituisce vecchi impianti inquinanti con generatori a biomassa ad alte prestazioni ambientali (certificazione a 5 stelle).</li>



<li><strong>Le Detrazioni Fiscali (Bonus Casa ed Ecobonus):</strong> Permettono di recuperare una percentuale importante della spesa sostenuta per l&#8217;acquisto e l&#8217;installazione di stufe, termocamini e caldaie conformi ai requisiti di legge, applicando il pagamento tramite bonifico dedicato.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Gestione del Patrimonio Boschivo e Legna da Ardere</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto agli impianti tecnologici, un capitolo fondamentale per il territorio sabino riguarda la cura del bosco e il taglio della legna. Una corretta gestione forestale, autorizzata e pianificata dagli enti competenti, non solo garantisce il rifornimento di combustibile naturale per i mesi invernali, ma rappresenta un presidio indispensabile per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la pulizia del sottobosco nei nostri rilievi. L&#8217;uso di legna stagionata e certificata, unito a una regolare manutenzione delle canne fumarie, rimane la regola d&#8217;oro per coniugare il comfort termico domestico con il rispetto dei limiti sulle emissioni in atmosfera.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/ambiente-e-territorio-riscaldamento-a-biomassa-in-sabina-tra-incentivi-per-le-stufe-ecologiche-e-regole-per-la-tutela-dei-boschi/">Ambiente e Territorio: Riscaldamento a biomassa in Sabina, tra incentivi per le stufe ecologiche e regole per la tutela dei boschi</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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