Dal Senato sì alla fiducia al dl intercettazioni, ma Renzi non vota e chiede un incontro a Conte

La fiducia al dl Bonafede passa con 156 sì, in aula scontro tra Grasso e Renzi

ROMA – Il voto di fiducia al Senato sul dl Intercettazioni ha avuto come esito 156 sì, 118 no e nessun astenuto. Il provvedimento passa ora alla Camera.

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, è però risultato assente al Senato, sia alla prima che alla seconda chiama per il voto di fiducia sul dl Intercettazioni. Di conseguenza, non ha votato la fiducia al governo. Assente anche il neoacquisto di Italia viva, Tommaso Cerno.

Dai tabulati del voto, Matteo Renzi risulta assente al Senato perché in congedo. Tommaso Cerno, invece, risulta semplicemente assente.

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Conte: “Con Renzi ci vedremo la settimana prossima. E non cerco responsabili”

Il presidente del Consiglio risponde alla richiesta di un incontro del leader di Italia Viva

ROMA – “Ho già risposto” all’incontro richiesto da Matteo Renzi, “io sono sempre disponibile. Sicuramente ci vedremo la settimana prossima, la mia porta è sempre stata e sarà aperta”. Così il premier Giuseppe Conte, parlando a margine del Consiglio Ue a Bruxelles.

“Non sto cercando dei responsabili– aggiunge Conte- io lavoro al governo, sarebbe assolutamente improprio che cercassi altre maggioranze”.

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Dopo 400 anni tornano nella Cappella Sistina i dieci arazzi di Raffaello

I preziosissimi manufatti raffaelleschi resteranno esposti ai lati del Giudizio universale fino al 23 febbraio

ROMA – Per la prima volta dopo 400 anni i 10 arazzi con gli Atti degli apostoli concepiti e disegnati su cartoni da Raffaello Sanzio vengono esposti tutti insieme nella Cappella Sistina. In occasione delle celebrazioni per i 500 anni della morte del genio, i Musei Vaticani, diretti da Barbara Jatta, presentano i preziosissimi manufatti raffaelleschi che resteranno esposti ai lati del Giudizio universale da oggi al 23 febbraio (in concomitanza con la domenica gratuita dei Musei vaticani). 

Una settimana per partecipare a questa “catechesi visiva” che segue le due esposizioni del 1983 e del 2010 che però non presentavano tutti il ciclo completo commissionato a Raffaello da Leone X nel 1515.

“È un evento eccezionale- ha detto Jatta- siamo consapevoli della delicatezza degli arazzi, ma sono nati per essere arrotolati e spostati. E poi, lo stesso Papa Francesco ha ricordato Raffaello come artista che è riuscito a esprimere concordia, libertà e bellezza, elementi che conducono a valori più alti e che vanno condivisi. Il Pontefice- ha aggiunto- ci ha detto che i Musei Vaticani devono essere musei aperti, in grado di veicolare il messaggio di fede“.

L’ultima volta che il ciclo è stato esposto al completo risale alla fine del Cinquecento, ha spiegato Alessandra Rodolfo, curatore del reparto arazzi dei Musei Vaticani. Ogni opera, ha aggiunto, ha un peso di 50-60 chili per una superficie di 30 metri quadrati.

Aborto, Più Europa: “Il problema sono gli obiettori, altro che stili di vita”

La vicesegretaria Costanza Hermanin replica alle parole del leader della Lega Matteo Salvini

ROMA – “Le vere emergenze in Italia sono la mancata applicazione della 194 a causa di una troppo diffusa incidenza di medici obiettori di coscienza anche nelle strutture pubbliche e le leggi che generano l’immigrazione irregolare, altro che stili di vita incivili”. Lo dichiara la vicesegretaria di Più Europa, Costanza Hermanin.

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Open arms, Salvini: “Dovevano andare a Malta o in Spagna, sono venuti apposta in Italia”

Il segretario della Lega ha depositato una memoria alla Giunta per le immunità a proposito del caso Open Arms, che ad agosto attraccò in Italia dopo un lungo braccio di ferro

ROMA – L’indicazione del Porto sicuro di sbarco (Pos) spettava alla Spagna o a Malta (e non certo all’Italia) e il comandante della nave ha deliberatamente rifiutato il porto sicuro, indicato successivamente da Madrid, perdendo tempo prezioso al solo scopo di far sbarcare gli immigrati in Sicilia come già aveva fatto nel marzo 2018 ricavandone un processo per violenza privata e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sono alcuni dei passaggi più significativi della memoria che il senatore Matteo Salvini ha depositato alla Giunta per le immunità a proposito del caso Open Arms, la nave mercantile battente bandiera spagnola e affittata dalla ong Pro-Activa Open Arms che ad agosto arrivò in Italia dopo un lungo braccio di ferro con i paesi europei e non solo.


Alfonso Raimo
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