Cerveteri: Multiservizi avvia sperimentazione con lampade a induzione per efficientamento illuminazione pubblica

La Multiservizi Caerite, nell’ambito dell’attività di manutenzione straordinaria dell’illuminazione pubblica, ha avviato in via sperimentale un piano di efficientamento energetico basato sull’installazione di lampade ad induzione al posto di quelle tradizionali. Questo intervento è stato fin qui realizzato su circa una decina di punti luce, fra i quali due torri faro, una su via Settevene Palo e l’altra sulla rotonda in direzione Campo di Mare.

Quella ad induzione è una tecnologia che oggi viene considerata tra le migliori soluzioni per la sostenibilità ambientale e per il grande risultato in termini di efficientamento della spesa energetica. La scelta di sperimentare questo tipo di illuminazione fatta dalla Multiservizi è stata quindi ispirata dal rispetto per l’ambiente ma anche dalla valorizzazione del patrimonio artistico della città di Cerveteri che risulta certamente più apprezzato con l’illuminazione a induzione che è più diffusa e più simile a quella naturale rispetto al led che presenta non poche difficoltà nell’ottenere un’illuminazione diffusa, in quanto emette un singolo fascio di luce che va ad illuminare una ridotta superficie. 

La scelta dell’induzione ha una spiccata finalità ambientale poichè contribuisce ad abbattere l’inquinamento luminoso. Il led, infatti, essendo una sorgente puntiforme a radianza elevata ha una luce concentrata che rimbalza sul terreno riflettendo sul cielo e impedendone, ad esempio, il godimento delle stelle. E’ sufficiente ricordare il caso di Milano finito sotto osservazione da parte della Nasa che aveva pubblicato delle foto del capoluogo lombardo, scattate dagli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale (ISS), che hanno mostrato cosa succede quando una grande città sostituisce la sua vecchia illuminazione pubblica con lampade a led. Nell’immagine del 2012, il livello di illuminazione del centro di Milano era simile a quello delle sue periferie. Nell’immagine il 2015, presa dopo che il Comune è passato al Led nel centro della città, la luce irradiata verso l’alto risulta essere notevolmente più intensa e più bluastra, limitando ulteriormente la possibilità di vedere le stelle.

Da un punto di vista economico si calcola che il risparmio in termini di costi in bolletta è di circa il 50%. Il comune di Cerveteri ha poco meno di 4mila punti luce ed ogni anno paga circa 450mila euro di bollette energetiche. Con l’illuminazione ad induzione tale spesa potrebbe essere tagliata di circa il 50%, consentendo un risparmio annuo di 250mila euro per le casse pubbliche. L’efficienza energetica superiore dell’induzione si traduce, quindi, in un risparmio immediato e sostanziale dei costi di utilizzo pari a circa il 50% in meno di potenza consumata.

Inoltre, la durata è molto più lunga rispetto alle altre fonti di illuminazione, con un considerevole risparmio a lungo termine in termini di relamping, costi di manodopera e dei materiali. La durata della lampada a induzione è di 100mila ore, il doppio rispetto al Led. L’Induzione mantiene l’88% del flusso luminoso per tutta la vita del sistema, mentre l’emissione luminosa dei Led degrada del 20% dopo solo 20mila ore. A causa delle caratteristiche di luce emessa, le lampade a Led hanno lo svantaggio intrinseco di produrre un abbagliamento eccessivo, che può influenzare negativamente la visibilità per gli automobilisti, i conducenti di mezzi pesanti e i pedoni. Le lampade a induzione producono un’illuminazione di alta qualità, visibilità, comfort visivo e soprattutto non abbagliano. 

“Questi dati – afferma l’amministratore unico di Multiservizi Claudio Ricci – confermano che la sperimentazione avviata dai nostri tecnici è chiaramente sulla strada giusta e se implementata su larga scala può comportare per il comune di Cerveteri un importante salto in avanti in termini di risparmio energetico e sostenibilità ambientale. E’ chiaro, in ogni caso, che le considerazioni sopra riportate non escludono in assoluto l’utilizzo di corpi illuminanti a Led, perlomeno in particolari situazioni da valutare singolarmente”. 

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa di Multiservizi Caerite.