Ciociaria, allarme povertà_Quadrini:la Politica ricominci ricreando lavoro

E’ allarme povertà in Ciociaria. I dati dicono che sono ben 1.083 le famiglie presenti sul territorio diocesano che dal 1 gennaio 2016 al 30 settembre 2017 hanno chiesto aiuto ai centri di ascolto, sia diocesani, sia parrocchiali della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino. Su tutti prevalgono i problemi legati alla disoccupazione e al reddito insufficiente. Sono preoccupanti anche i numeri di quanti dichiarano di avere un lavoro precario o di avere affrontato una separazione o divorzio. Desta infine allarme il dato di 87 persone senza reddito.

“Migliaia di famiglie messe in ginocchio dalla crisi, ridotte sul lastrico, senza nemmeno più il minimo necessario per andare avanti. Aumentano le richieste di aiuto alla Caritas di Frosinone, che lancia l’allarme povertà. Soprattutto nelle ultime settimane c’è stato un deciso incremento di nuclei familiari in difficoltà e questo deve farci riflettere.-dichiara il consigliere provinciale capogruppo di FI e presidente della XV Comunità Montana Gianluca Quadrini-. La crisi economica e l’emergenza disoccupazione, con un’emorragia di posti di lavoro, sta gettando nella disperazione migliaia di famiglie. Questa è una rotta che va invertita altrimenti i poveri saranno ancora in aumento. Serve l’impegno politico di tutto il territorio. In primis per ricreare quel lavoro che purtroppo è venuto a mancare. Impedire la delocalizzazione all’estero delle nostre aziende attraverso le adeguate politiche è il primo passo da cui ricominciare, unitamente a concreti strumenti di snellimento di una burocrazia troppo lenta e inadeguata”.

I centri di ascolto sul territorio intercettano le domande di aiuto sia economiche che di lavoro, ma non basta. “Il momento di crisi è forte -conclude il consigliere azzurro Quadrini. -Le diocesi sono un punto di ascolto fondamentale, diventando ‘il collettore di una domanda sempre più marcata per le politiche esplicite di contrasto alla povertà’. Da qui bisogna partire per raccogliere e intercettare le esigenze di chi ha bisogni particolari, per poi stabilire programmi risolutivi concreti. E’ ora di dire basta alla povertà nel nostro paese, anche attraverso un ripensamento dell’impostazione corrente del welfare”.

Be the first to comment on "Ciociaria, allarme povertà_Quadrini:la Politica ricominci ricreando lavoro"

Leave a comment