Dimissioni Cantone segnale preoccupante per Anac e per le Autorità

La Uilca apprende con stupore e preoccupazione la decisione di dimettersi del Presidente dell’Anac, Raffaele Cantone.

“Crea apprensione quanto dichiarato dal Presidente circa il mutato clima culturale che percepisce rispetto all’Authority”. Le parole del Segretario Generale Aggiunto della Uilca Fulvio Furlan. “Da tempo come Uilca sottolineiamo l’importante ruolo di questa istituzione nel contrasto a metodi e comportamenti illegali nella gestione del bene pubblico, che penalizzano in modo grave l’economia italiana e i cittadini. L’azione dell’Anac rappresenta un baluardo in difesa di principi di moralità, contro logiche di degrado morale ed economico, che penalizzano il Paese” – continua Furlan.

Più volte come Uilca abbiamo denunciato, anche da parte dell’attuale Governo segnali contrastanti nei confronti del ruolo delle Autorità, che riteniamo invece istituzioni indispensabili di democrazia economica al servizio dei cittadini”.

“Non vorremmo – aggiunge Furlan – che le dimissioni di Cantone rientrino in questo contesto. Chiediamo che il Governo dia quindi segnali chiari di valorizzazione delle Autorità”.

In Anac si è riusciti, anche grazie al Presidente, a instaurare proficue e costruttive relazioni sindacali, che hanno favorito accordi di prospettiva.

“Riteniamo quindi indispensabile – sostiene Furlan – che si prosegua su questa strada e auspichiamo che per la gestione futura si facciano scelte coerenti con tale spirito, per favorire una organizzazione del lavoro con al centro le persone”.

La Uilca si schiera al fianco di tutte le donne e gli uomini che lavorano ogni giorno in Anac e nelle Autorità, con impegno e professionalità, per svolgere un compito centrale nel consesso sociale e civile del Paese.