“Donne guerriere”, collettiva d’arte contemporanea

La QuadraRum Art Gallery, via Attio Labeone 15, 00175 Roma presenta;

Se l’arte è la trasmissione dell’interiorità dell’artista nell’ambito sociale e morale significa che la collettiva d’arte moderna “Donne guerriere“ vuole sensibilizzare la collettività verso gli episodi di violenza, il suo scopo è fare in modo che la società non rimanga indifferente. Arte e poesia come mezzo di comunicazione, come voce del popolo, come strumento che permette di gridare contro uno dei mali del nostro secolo, un male che è difficile da prevenire: è il feminicidio, un crimine tragico che matura in ambito familiare o all’interno di relazioni sentimentali poco stabili. La QuadraRum Art Gallery, galleria all’ 80% diretta nella sua attività da artiste è in prima fila a combattere questa tragedia e con questa rassegna artistica, tra arte, poesia, dibattiti cercherà di dare un contributo a diffondere la consapevolezza della tragedia che può colpire qualsiasi donna e a lottare perche essa abbia finalmente fine.

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è un appuntamento sempre più sentito. Per fortuna e purtroppo, dato che questo è dovuto, da un lato, al fatto che negli ultimi anni si è parlato molto di feminicidio, abusi e molestie sessuali, maltrattamenti e stupri di cui sono rimaste vittime donne di ogni età, e questa è una notizia positiva se si pensa alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, dall’altro, alla triste constatazione che tali vittime sono ancora numerosissime.

E se per la prima volta sono state rilevate le molestie a sfondo sessuale anche ai danni degli uomini è chiaro a tutti che il dramma riguardi in primis la popolazione femminile, a causa di un’impostazione patriarcale della società che perdura sotto una patina di modernità da questo punto di vista ancora troppo superficiale. L’argomento è complesso, quel che è certo è che anche l’arte e la poesia possono dare e continuare a dare il loro contributo al dibattito sul tema.

Nella nostra galleria abbiano riunito opere e poesie sia di autori italiani sia stranieri. Una selezione che mette in luce come lo stesso argomento possa essere affrontato da più prospettive e con modalità d’espressione diverse. Una carrellata di versi e dipinti su un fenomeno che riguarda in varie forme anche i luoghi di lavoro, in ogni settore. È tempo di dire basta, anche con l’arte e la poesia.

Tra gli artisti che hanno aderito all’iniziativa vanno menzionati i maestri Gianpaolo Berto, Pino Reggiani, Nino Mandrici, Nunzio Bibbò.

Inaugurazione 27/11/2019 ore 17,30.

Dal 27/11/2019 al 05/12/2019( festivi chiuso). Ingresso libero.