Festival di Sanremo, Guerrini (M5S): “No a canzoni che inneggiano a violenza sulle donne”

 La Commissione capitolina sulle Pari Opportunità ha concordato all’unanimità l’invio di una lettera indirizzata alla Commissione di Vigilanza della RAI per stigmatizzare le scelte della Direzione artistica del prossimo Festival di Sanremo. La contestazione si riferisce, in particolare, alla partecipazione del cantante Junior Cally.   “La Commissione Pari Opportunità di Roma Capitale” si legge nella lettera, “visto il contenuto delle canzoni di Junior Cally e relativi video inneggianti alla cultura di accettazione della violenza di genere che banalizza comportamenti lesivi della dignità della donna e diffonde ed esalta come modello di condotta l’immagine del bullo e del violento, fa appello alla funzione pubblica a cui è tenuta la RAI e chiede a questa Spett.le Commissione che venga stigmatizzato il rilievo dato a Junior Cally da parte della direzione artistica del Festival di Sanremo 2020, che già nella conferenza stampa dedicata al Festival si era distinta per esternazioni discriminatorie nei confronti delle donne”.
 “L’iniziativa si è resa necessaria”, dichiara la presidente della Commissione Gemma Guerrini. “Non possiamo tollerare che il servizio pubblico dia spazio a simili esternazioni di violenza che altrimenti non avrebbero alcuna visibilità e che si pongono in netto contrasto con il contratto di servizio della RAI che, al contrario prevede il superamento degli stereotipi di genere e il contrasto ad ogni forma di violenza. I consiglieri di maggioranza e opposizione si sono trovati concordi nello stigmatizzare le scelte della direzione artistica del Festival. Nei confronti di quest’ultima auspichiamo immediati ed urgenti provvedimenti da parte della Commissione di Vigilanza della RAI, in rispetto a tutti i cittadini”.