Firmato accordo in Nuova Banca Etruria


Notice: Trying to get property 'post_excerpt' of non-object in /home/ilgiorna/public_html/wp-content/themes/mh-newsdesk/includes/mh-custom-functions.php on line 123

Esuberi volontari e contenimento dei sacrifici per il personale in servizio. Costruite prospettive per passaggio a Gruppo acquirente

L’accordo sindacale firmato in Banca Etruria nella notte di venerdì 31 marzo definisce le misure per raggiungere l’obiettivo di contenimento dei costi, che l’Azienda Firmato accordo in Nuova Banca Etruriaha dichiarato necessario per realizzare le condizioni utili a completare il percorso di cessione dell’istituto, unitamente a Banca Marche e Carichieti.
Il processo individuato segue e implementa quello già definito il 7 febbraio 2015 nel Gruppo Bancario Nuova Banca Etruria, e stabilisce l’uscita volontaria e incentivata di ulteriori 20 lavoratrici e lavoratori, attraverso il pensionamento o l’accesso al Fondo di Solidarietà di settore.
Il confronto ha evidenziato come i grandi sacrifici realizzati negli ultimi anni dai dipendenti del Gruppo, con anche pesanti penalizzazioni in termini di giornate di solidarietà effettuate, hanno consentito di raggiungere, e ampiamente superare, gli obiettivi di contenimento dei costi, gestito con l’accordo del 2015.
A fronte di questa situazione è stata ottenuta una sensibile riduzione della solidarietà a carico del personale, dalle 18 giornate annue previste a 4.
Nell’ottica della prossima aggregazione in altro Gruppo bancario è stato inoltre confermato il Contratto Integrativo fino alla fine dell’anno.
La Uilca considera l’accordo raggiunto un passo importante per consentire il passaggio societario, in condizioni tutelate e di minori sacrifici per le lavoratrici e i lavoratori, che da troppo tempo sopportano pesanti penalizzazioni per far fronte a una nota grave situazione di dissesto dell’Azienda, determinata da passate gestioni.
Il coordinamento aziendale Uilca, con il suo costante supporto ai lavoratori, e la Uilca Nazionale, nell’operare per conseguire il fine indispensabile di ridare serenità e fiducia ai dipendenti, ritengono siano state poste le basi per definire una prospettiva di rilancio nella prossima realtà aziendale e in un contesto di nuove certezze occupazionali, economiche e normative.
In tale ottica la Uilca auspica che l’accordo sia propedeutico a trovare soluzioni condivise, di garanzia e rilancio anche in Banca Marche e Carichieti, in cui sono in corso trattative analoghe a quella conclusa in Etruria, nella medesima prospettiva di un loro prossimo ingresso nel Gruppo Ubi.
La Segreteria Nazionale Uilca
Fulvio Furlan e Mariateresa Ruzza