Grassi (RsR), sui disabili solo promesse e zero fatti dalla Raggi

“Nella giornata mondiale dedicata alla disabilità Roma Sceglie Roma lancia un appello alle Istituzioni nazionali e a quelle capitoline affinché si sblocchi immediatamente un grande progetto per la realizzazione dei Peba, i piani di eliminazione delle barriere architettoniche previsti dalla legge n. 41 del 1986 che ancora oggi quasi nessuno conosce o, peggio, si rifiuta di applicare”. Così in una nota Raimondo Grassi, presidente del movimento civico Roma Sceglie Roma.

“Recenti dati Istat ci dicono che nel nostro Paese vivono oltre 4,3 milioni di persone con disabilità e, più in generale, oltre un terzo di queste persone vive da solo, dato che sale drammaticamente tra gli ultra 65enni per i quali la quota è pari al 42,4%. Nella Capitale – prosegue Grassi –  il disagio e la privazione dei diritti è odissea quotidiana: basti pensare alle metropolitane dove spesso ascensori e scale mobili sono guasti, o agli autobus e alle fermate che non sempre sono a norma. La non applicazione dei Peba, va ricordato, potrebbe portare per legge anche al commissariamento del Campidoglio e per questo la sindaca Raggi dovrebbe dimostrare molta più attenzione verso chi vive in situazioni di disagio e si vede privato anche del diritto alla mobilità”. 

“L’abbattimento delle barriere architettoniche non può essere un problema di risorse. Nel piano di sviluppo che abbiamo presentato la scorsa settimana Roma Sceglie Roma intende lanciare un grande progetto di messa a norma degli edifici pubblici e privati per consentire l’accessibilità e il diritto sacrosanto di accedere a tutti i luoghi alle persone disabili”, conclude Grassi.