ibia, Trenta ‘zittisce’ Salvini: “Con guerra avremo rifugiati, non migranti. E i rifugiati si accolgono”

Il ministro dell’Interno ribadisce la linea dei porti chiusi ma la ministra della Difesa spiega

ROMA – Nervi tesi nel governo, con il caos libico  che rischia di aprire una frattura profonda nella maggioranza gialloverde.

Con l’avanzare delle truppe di Haftar su Tripoli, infatti, secondo fonti Onu il numero degli sfollati avrebbe già superato i 15.000. Un vero esodo di persone che investirebbe direttamente le frontiere mediterranee dell’Italia.

Sul punto, il ministro dell’Interno Salvini ha ribadito la sua linea: “I porti restano chiusi”. Ma la fermezza del leader leghista non è condivisa dagli alleati di governo: “Se si dovesse andare a un’altra guerra- spiega la ministra della Difesa Trenta- non avremmo migranti ma rifugiati, e i rifugiati si accolgono”.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»