Il comune dichiara guerra ai piccioni

Piglio / Scarfagna: “Un intervento importante per l’immagine

               del territorio”

“Sul territorio del Comune di Piglio, in particolare nel suo centro storico, vi un eccessivo numero di piccioni che determina, disagi connessi sia all’accumulo di guano prodotto, sia all’aumento del rischio potenziale di contrarre zoonosi veicolate da volatili”. Ne è convinto il consigliere comunale con delega all’ambiente e decoro urbano Cristian Scarfagna, che a pochi mesi dal suo insediamento sta attuando in modo incisivo il suo programma amministrativo. “La presenza di un alto numero di piccioni      –afferma il consigliere Scarfagna– è da considerare pregiudizievole  potenzialmente non solo delle condizioni igienico sanitarie ma anche del decoro pubblico”. Così nei giorni scorsi, su direttiva del consigliere Scarfagna, sono stati posizionati nel centro storico di Piglio, dei dissuasori sui punti di posa (cornicioni, terrazzi, pensiline, davanzali ecc), per cercare di allontanare la presenza dei volatili, consequenzialmente è stata disposta  una intensificazione delle operazioni di pulizia nelle aree e nei siti più frequentati ed imbrattati dai volatili, nel particolare nel centro storico. Dimostrando di tenere particolarmente a cuore al bene pubblico, alla tutela ambientale del territorio, il consigliere Scarfagna  ha intenzione di adottare altre misure cautelari finalizzate al contenimento della popolazione di piccioni. Pertanto si pensa ad un’ordinanza con la quale il Comune disporrà  il divieto di fornire alimenti ai piccioni ed in generale a tutta la popolazione aviaria, con espresso divieto di gettare al suolo mangime, scarti ed avanzi alimentari. Inoltre l’atto ordinerà ai proprietari di edifici situati in ambito urbano ed a chiunque vanti diritti su immobili esposti alla nidificazione ed allo stazionamento dei piccioni, di mantenere perfettamente pulite le aree private sottostanti i fabbricati e le strutture interessate dalla presenza di volatili, invitandoli  a provvedere alla pulizia a propria cura e spese nonché di schermare con adeguate reti ogni apertura nei fabbricati ove nidifichino o possano nidificare i piccioni, ed ancora  ove possibile, ad installare dissuasori sui punti di posa (cornicioni, terrazzi, pensiline, davanzali ecc). “E’ importante non fornire cibo alle colonie di piccioni evitando di nutrirli direttamente, sia sul suolo pubblico che su aree private – ha commentato il consigliere Scarfagna– quest’azione vuole portare dei risultati concreti, il nostro centro storico è il nostro biglietto da visita e Piglio merita attenzione e cura, e per questo è necessaria la collaborazione dei cittadini che devono  segnalare qualsiasi situazione che si ritiene critica dal punto di vista igienico-sanitario”. Nell’ordinanza sarà inserita una sanzione a chi trasgredirà le indicazioni dell’ordinanza.

                                 DANILO AMBROSETTI