Il fumetto del “Circolo delle Dame Colte” di Beatrice Gigli segno di riconoscimento della professionalità nelle P.R.

Il fumetto del  "Circolo delle Dame Colte" di Beatrice Gigli segno di riconoscimento della professionalità nelle P.R.
Il fumetto del  "Circolo delle Dame Colte" di Beatrice Gigli segno di riconoscimento della professionalità nelle P.R.

foto di Carmine Napolitano

«Ho scelto il mio lavoro perché sono appassionata di linguaggio, di comunicazione, di relazioni interpersonali. Mi piacciono l’inventiva, lo scambio di idee, l’uscire dagli schemi. Ritengo che la professionalità si misuri con l’umiltà e la gentilezza, sempre»

Questi gli ideali di  Beatrice Gigli che sei anni addietro ha fondato  una società di comunicazione che porta il suo nome, la “Beatrice Gigli Communication”, che si occupa di relazioni pubbliche e istituzionali nonché di eventi di brand di eccellenza del Made in Italy legati alla moda, all’enogastronomia, al cinema e alla cultura. Inoltre organizza  Media Relations, Partnership, Picking , operando su Milano, Roma, Napoli, Palermo e Parigi. Decidiamo di sentire Beatrice, giovane donna manager, per farci illustrare da lei stessa come interpreta oggi le Pubbliche Relazioni.  Beatrice ci viene incontro  in uno dei suoi  tailleur confezionati su misura per lei  da Nelly Marika nell’atelier di alta sartoria “Salotto Sartoriale”  di Venafro (Is) che rappresenta lo scrigno dei sogni di Nelly,  come Beatrice la stilista ha sognato in grande con il cuore e la tenacia  hanno avuto la forza per andare avanti, gettando il cuore oltre l’ostacolo, la fatica degli anni  che hanno preceduto  le attività di queste due ragazze è stata premiata. I nostri sogni, i progetti, gli obiettivi hanno bisogno di determinazione e sforzi per realizzarli. In ogni caso è inevitabile che durante il percorso ci siano degli ostacoli, che provengono dal mondo esterno ma più spesso da noi stessi. Beatrice Gigli  e Nelly Marika sono riuscite a crescere e ad espandersi superando i punti di resistenza. Il divano Chesterfield del “Salotto Sartoriale” è il manifesto di stile e qualità, carico di storia e di fascino. Il simbolo di Beatrice è invece il “fumetto” che viene riprodotto sul suo logo aziendale.

Comunicare è non solo il suo lavoro, ma la sua passione, quasi una missione, perché negli eventi che organizza e nei social di cui si avvale Beatrice Gigli ci mette il cuore abbinando una forte personalità e fiducia in se stessa.

«Sto per lanciare il primo brand di gadget  e merchandising della mia azienda –  dice Beatrice –  il nome è “Circolo delle Dame Colte”. Lo scopo è quello di rafforzare in modo veramente particolare l’identità del marchio aziendale, trasformandolo quasi in un brand, attraverso uno storytelling culturale per raccontare il mio lavoro, il Circolo delle Dame Colte era un salotto sorto in età napoleonica e fondato da donne, ma erano ammessi anche i cavalieri, il cui obiettivo era quello di dare un notevole contributo al lavoro, alla cultura e alla politica attraverso le relazioni pubbliche, le iniziative e gli eventi». La “Beatrice Gigli Communication”  svolge tutte le attività che caratterizzarono a pieno questo importante salotto culturale.

Il fumetto del  "Circolo delle Dame Colte" di Beatrice Gigli segno di riconoscimento della professionalità nelle P.R.

Chiediamo a Beatrice: perché riportare questa storia sui gadget aziendali e cosa simboleggia il fumetto ?  : « Perché lavoro molto sul marketing e il merchandising è un ottimo veicolo per l’immagine pubblica, aziendale o personale che sia, e proprio per questo la qualità dei materiali e delle grafiche deve essere alta. Gadget, T- shirt, tazze, agende, shopper bag ecc. avranno varie linee tra cui quella con le “Dame Colte” e il logo della mia azienda – la nuvoletta del fumetto – sempre presente. Il messaggio che vorrei veicolare è quello che la cultura, il conoscere, il raccontare una storia può cambiarci la prospettiva di vedere le cose e,  naturalmente,  l’approccio con il nostro lavoro. È un valore aggiunto molto importante. I gadget sono promozionali ma ho previsto anche delle “capsule” destinate alla vendita a sostegno di cause benefiche».

A Napoli  nell’ottocento  fu fondato il “Circolo delle Dame Colte” con la finalità di «giovare alla considerazione e all’accettazione in società», nel 1807 Scotto d’Anjello censiva il “Circolo” nel proprio annuario.

Come concretizzare  queste iniziative ?

 «Il merchandising è un ottimo veicolo per l’immagine pubblica, aziendale o personale che sia, e deve essere di altissima qualità. Basti pensare che il merchandising imperiale è stato inventato da Napoleone che è stato tra i più grandi comunicatori»

Napoleone ha inventato l’opinione pubblica e ha saputo promuovere la sua immagine mentre guidava la Grande Armée, Beatrice tra le sue ultime iniziative  vi è quella  per il lancio del  marchio di abbigliamento e accessori di Vittorio Sgarbi e per il  brand storico  E. Marinella,  per il quale  sta preparando alcuni eventi.

Il fumetto del  "Circolo delle Dame Colte" di Beatrice Gigli segno di riconoscimento della professionalità nelle P.R.

Beatrice, quali  sono le direttive alla base del lavoro ?

«Sviluppare e mantenere relazioni con aziende, istituzioni, media e giornalisti, personaggi pubblici, manager e professionisti. Le Relazioni pubbliche sono fondamentali per le trattative, per la promozione aziendale, per creare consenso intorno ad una persona o ad una particolare iniziativa e così via».

Per informazioni:

info@beatricegiglicommunication.com

beatricegigli@beatricegiglicommunication.com

Harry di Prisco