La Capitaneria di Porto chiude il tratto di mare intorno alla Sea Watch

L’ordinanza firmata dal comandante Luigi D’Aniello spiega che la presenza o la navigazione di altre imbarcazioni “possono creare problemi riguardanti l’ordine pubblico e la sanità pubblica”

PALERMO –  Interdetto alla navigazione lo specchio d’acqua all’interno della baia di Santa Panagia, al largo di Siracusa, dove si trova la Sea Watch 3 con a bordo 47 naufraghi salvati nel Mediterraneo.

Il provvedimento, che riguarda un raggio di mezzo miglio, è della Capitaneria di porto di Siracusa che vieta quindi la navigazione, l’ancoraggio e la sosta “con qualunque unità”, sia da diporto che a uso professionale.

Vietata “ogni attività connessa agli usi civili del mare non espressamente autorizzata”. A chiedere l’adozione di “urgenti provvedimenti di disciplina della navogazione e dell’accesso nell’area di mare circostante il punto di fonda della Sea Watch 3” è stato, secondo quanto si legge nell’ordinanza della Capitaneria di porto, il prefetto di Siracusa “in considerazione del fatto che la presenza o la navigazione di altre imbarcazioni” attorno alla Sea Watch 3 “possono creare problemi – spiega l’ordinanza a firma del comandante della capitaneria Luigi D’Aniello – riguardanti l’ordine pubblico e la sanità pubblica“.

MIGRANTI. MARTINA: RICHIESTO INCONTRO CON CAPITANERIA

“Abbiamo chiesto un incontro urgente in prefettura, ribadiremo la richiesta di potere essere accompagnati a bordo della nave per verificare le condizioni delle persone ed esercitare anche cosi’ le attivita’ di sindacato ispettivo che spettano ai parlamentari”, spiega Martina. “Il punto decisivo rimane quello di consentire lo sbarco di queste persone e la loro gestione ordinata”

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