La Consulta pari opportunità Ferentino lancia l’Orange Day

La Consulta pari opportunità Ferentino lancia l'Orange Day

25 Novembre: Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Il 25 Novembre si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e come ogni anno la Consulta per le Pari Opportunità del Comune di Ferentino, sempre impegnata nella lotta contro ogni discriminazione e sopruso, celebra questo giorno importante con inziative e azioni volte a sensibilizzare l’opinione pubblica.

La Consulta pari opportunità Ferentino lancia l'Orange Day

Quest’anno la Consulta per le Pari Opportunità si tinge di arancione e lancia l’“Orange Day”, iniziativa ispirata alla campagna internazionale “Orange the World” promossa da UN Women, ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile, impegnato nella lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne.

Perché l’arancione? L’arancione è il colore scelto dal 2014 su iniziativa delle Nazioni Unite come simbolo di un futuro migliore senza violenza.

Per dare ulteriore forza all’azione di contrasto ad ogni forma di violenza, la Consulta invita tutti i cittadini, le istituzioni, i commercianti, i media e i social ad aderire all’iniziativa, indossando e allestendo uffici e vetrine con qualcosa di arancione e condividendo l’iniziativa attraverso gli #orangeshirtday e #orangetheworld.

Accendiamo l’attenzione di arancione per fronteggiare una piaga sociale e strutturale che, proprio nel periodo difficile di pandemia che stiamo vivendo, si è rivelata ancor più devastante. I dati della Unfpa, l’Agenzia delle Nazioni Unite, ma anche quelli dell’Istat e di molte associazioni in prima linea, indicano infatti come l’emergenza generata dall’epidemia di Covid-19 e il conseguente lockdown abbiano esacerbato la situazione, creando terreno fertile per l’aumento esponenziale della violenza contro le donne: solo nei primi tre mesi di confinamento, aggressioni e femminicidi hanno subito un incremento del 20% in tutti gli Stati membri. L’isolamento è purtroppo centrale nei casi di violenza, il confinamento nelle case ha di fatto impedito a molte donne di poter chiedere aiuto perché sotto stretto controllo da parte del maltrattante. Dai centri antiviolenza si è alzato ancora una volta unanime il coro di accusa per l’incapacità delle istituzioni e delle politiche attuate di rispondere in maniera massiccia e unita a questo fenomeno strutturale. Anzi, proprio in questo periodo, molti centri e sportelli antiviolenza hanno dovuto lavorare in condizioni di ulteriore emergenza e con sempre meno risorse, a fronte del moltiplicarsi delle richieste di messa in protezione.

Il 25 Novembre di quest’anno si carica ancor più di significato alla luce di quanto accaduto alle donne in Polonia, rispetto al diritto all’aborto e alle donne in Bielorussia, scese nelle strade chiedendo il rispetto dei basilari diritti umani. A loro, a tutte le donne che sono in una situazione di violenza, o che ne stanno uscendo, va forte la solidarietà della Consulta.

Diamoci appuntamento, mercoledì 25 Novembre, per dire ‘NO insieme’, colorandoci simbolicamente di arancione.