La Lega ha Mihajlovic? Per Bonaccini scendono in campo calciatrici Emilia-Romagna

Capitanate dalla consigliera comunale dem a Bologna, Roberta Li Calzi, un gruppo di 35 calciatrici si schiera per Bonaccini: “Siamo convinte che questo sia il momento di metterci la faccia”

BOLOGNA – Se la Lega schiera Sinisa Mihajlovic, per Stefano Bonaccini scendono in campo le calciatrici dell’Emilia-Romagna. Un gruppo di 35 giocatrici, guidate dalla consigliera comunale dem a Bologna, Roberta Li Calzi, e dalla commentatrice tv Katia Serra, ha infatti lanciato oggi un appello in favore del governatore uscente. “Come donne, come sportive, non possiamo stare immobili e in silenzio- spiega Li Calzi- è il momento di dire la nostra. Siamo state ‘coraggiose’ fin dai primi calci a un pallone e proviamo ad esserlo ancora”.

L’appello di Li Calzi vuole essere “inclusivo e non esclusivo- spiega la stessa dem- che parte dal mondo del calcio, ma che vorrei aprire a tutte le sportive della regione”. Nel documento si sottolinea che “abbiamo davanti la scelta tra chi ha ben governato in questi anni e chi dice di voler liberare l’Emilia-Romagna, dimenticando forse che siamo un territorio libero da oltre 70 anni, grazie alla Resistenza”.

Per questo, si legge nell’appello, “abbiamo deciso di prendere posizione e dire la nostra come donne, sportive e calciatrici che in questa regione ci sono nate, ci sono arrivate, hanno deciso di viverci o semplicemente ci sono passate per praticare lo sport che amiamo. Perchè ci sono momenti in cui esporsi non solo è giusto, ma è necessario, se si vuole continuare a vivere in una Regione dove tutte le persone possano sentirsi a casa. Siamo convinte che questo sia il momento di metterci la faccia, con coraggio, perchè possiamo decidere se vogliamo continuare a vivere in una Regione accogliente, solidale, attenta ai diritti di tutti, sportiva nel senso più bello del termine”.

Proprio sul tema sport, nell’appello delle calciatrici si ricorda che nel triennio 2018-2020 la Regione Emilia-Romagna, sotto la guida di Bonaccini, “ha stanziato 6,75 milioni di euro, destinandoli alla promozione della pratica sportiva: il 60% in più rispetto al triennio precedente”. A questi si aggiungono altri 38,6 milioni “per riqualificare 141 impianti presenti in tanti Comuni. Un’operazione inedita per quantità e qualità degli interventi, che mobiliterà investimenti per oltre 100 milioni di euro. Risorse destinate a rinnovare campi da gioco, palazzetti, spazi polivalenti, piscine, palestre scolastiche e non, oltre alla realizzazione di nuove strutture”. A conti fatti, dunque, per lo sport in Emilia-Romagna “dall’inizio della legislatura i finanziamenti ammontano a 43,7 milioni- scrivono le calciatrici- queste non sono parole, ma fatti. Un impegno concreto su un tema così importante. Perchè lo sport è vita quotidiana e ci insegna i valori dell’impegno e della responsabilità delle nostre azioni”.


Andrea Sangermano
. «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»