La pizza e Maradona: un binomio vincente !

La pizza e Maradona: un binomio vincente !
Fabio Errico

“10 di questo mese e solo per 10 giorni la mia pizzeria avrà la pizza limited edition Maradona poi basta”

Se chiedete ad un napoletano qual è l’emblema che rappresenti meglio Napoli nel mondo, tutti risponderanno: la pizza ! Se poi la domanda è: “quale personaggio si identifica per passione e creatività con Napoli”  tutti in coro risponderanno: Maradona.

Allora perché non unire l’emblema della pizza con il personaggio più famoso del momento ? ci ha pensato il pizzaiolo Fabio Errico, quarta generazione di pizzaioli, il quale così ha dichiarato sui social: «Ho pensato a come omaggiarti, a cosa avrei potuto fare di speciale per condividere l’amore che da sempre provo per te. Non ho altro modo che farlo attraverso ciò che mi riesce meglio, la mia seconda passione dopo te. Chiunque mi conosce, anche poco, sa cosa rappresenti per me. In tuo onore il 10 di questo mese, solo per 10 giorni, la mia pizzeria avrà la pizza limited edition Maradona poi basta, non si replicherà più, proprio come il n. 10 azzurro.  Diego, questo è l’omaggio che umilmente ti fa una persona che ha perso per sempre la speranza di poterti abbracciare».

Nel suo gioiellino al Vomero, in via Luigia Sanfelice 8, il forno a legna riporta un mosaico riproducente il logo del “Napoli”,  al muro vi sono esposte le maglie dei giocatori della squadra del cuore, molte con il numero 10, il numero magico  de il  “pibe de oro”. Da grande tifoso degli azzurri e appassionato sfegatato di Maradona non poteva esimersi da omaggiarlo. Nel suo locale ora c’è un vero e proprio altarino con una “Coppa del Mondo” accanto ad una statuetta di D10S. Nel suo menù, in limited edition dal 10 dicembre, ci sarà un ripieno a forma di 10 con all’interno, da una parte paté di carciofi, provola e bacon e peperoncino, dall’altra salsiccia, friarielli e provola.

In questi giorni si moltiplicano i segni di riconoscenza al grande calciatore che ha fatto entusiasmare i cuori dei napoletani, non poteva mancare la pizza.

Harry di Prisco