La Rubrica : Mi racconto io “°CheGiocatore “

Rubrica dedicata ai calciatori non professionisti, che conciliano il loro tempo tralavoro studio famiglia e la passione per il Calcio
di Fausto Zilli

Oggi vi parleremo di un’altro veterano, calcisticamente parlando Stefano Antonini classe 1983, ruolo rivestito in campo centrocampista centrale.I suoi primi approcci nel mondo del  calcio?Ho iniziato a giocare all’età di 6 anni nella squadra del paese, dove abito tutt’ora Capena, iniziando il mio percorsa tra i pali , cioè in porta. Ma già da subito il mister notò la mia bravura con i piedi , di conseguenza mi tolse dal ruolo di portiere per iniziare una nuova avventura da giocatore.


Dopo 2 anni venni notato da un dirigente del Monterotondo , il quale mi volle a tutti i costi, all’età di 10 anni inizia il mio percorso calcistico a Monterotondo Scalo dove feci tutte le categorie. Da lì crescendo iniziavano i primi provini con società blasonate anche professionistiche vedi  AS Roma, SS Lazio , Lodigiani Calcio.L’ AS Roma mi prese quando avevo più o meno l’età di 14 anni, ma  il giorno della firma arrestarono il presidente all’epoca Ciarrapico, e quindi salto tutto.Secondo lei basta la bravura nel calcio?No oltre tanta bravura ci vuole tanta ma tanta fortuna, infatti purtroppo per me dopo i fatti su elencati,  la Roma non mi richiamò.
Quindi lasciò perdere con il calcio?No anzi, mi rimboccai le maniche e continuai la  mia avventura da calciatore sempre nel  Monterotondo fino a disputare i campionati Nazionali dei Beretti e della Juniores Nazionale in quanto l prima squadra militava in serie D.


Grazie a questo ho avuto la possibilità di girare l’Italia in lungo e largo.

Ma l’ Antonini giocatore vero?
A 17 anni entrai a far parte del giro della prima  squadra, infatti lì iniziò il calcio vero, con  allenamenti giornalieri , il sabato mattina rifinitura e poi si partiva per raggiungere qualche città in giro per l’Italia.
Debuttai in serie D L’anno successivo a 18 anni, con 6 presenze e un goal in coppa Italia contro l’Astrea. Passati due anni andai via e scesi di categoria in Eccellenza con la Sanpolese. L’anno successivo in Promozione con il Passo Corese dove rimasi per ben due anni. Dopo mi chiamò il Subiaco, molto lontano dal mio paese, ma la proposta era  allettante e quindi accettai e disputati un anno in promozione proprio a Subiaco.Subiaco come tutti sapete è la città natale di “ciccio” il mitico Graziani campione del mondo nel 82 con la Nazionale di Bearzot, e nella nostra società c’era il fratello come Dirigente, il quale mi mandò a fare il provino con il Sansovino squadra che militava in serie C2.Quel giorno del provino il Sansovino ospitava una squadra professionistica la Fiorentina in amichevole, quindi io mi ritrovai a giocare con una squadra di serie A , con calciatori professionisti, un’esperienza indimenticabile, ma purtroppo non mi presero.La sua carriera termino lì?No assolutamente, dopo Subiaco mi riavvicinai verso casa e andai a Fiano Romano dove restai per 4 anni vincendo un campionato di I^ categoria. Subito dopo passai alla Castelnuovese e al Capena in prima categoria squadra del mio paese, infatti vincemmo il campionato le per la prima volta portandola nella categoria Promozione, poi tornai di nuovo  a Fiano Romano dove anche lì vinsi il campionato di I^ categoria, restandoci per ben 3 anni.Attualmente mi trovo al Tor Lupara calcio.Quando smetterà?Ma a quasi 36 anni le gambe vanno meno, ma l’esperienza conta tanto quindi cerco ancora di farmi valere.L’idolo a cui ti ispiravi da bambino?Da piccolo mi piaceva molto Giuseppe Giannini, essendo tifoso della Roma, anche Pep Guardiola, per il loro modo di giocare, con estrema calma e sempre a testa alta.Progetti futuri?Ora mai non ho più grandi progetti per il futuro calcisticamente parlando, calcio giocato,  alleno gli esordienti a Fiano Romano e spero di trasmettere ad amare questo sport, al rispetto delle regole e dell’avversario, per poter imparare a vincere,  ma prima bisogna imparare a perdere, forse continuero’ in panchina o prenderò un pò di riposo…vedremo