L’amministratrice Enza Molinari del comitato uniti x la terza fascia, ci spiega le news sulle ultime settimane di tensione sull’argomento scuola

L'amministratrice Enza Molinari del comitato uniti x la terza fascia, ci spiega le news sulle ultime settimane di tensione sull'argomento scuola

Uniti x la riapertura della terza fascia” è un comitato nato sul web, che vede la partecipazione di neolaureati, docenti, Itp. Il gruppo è cresciuto in pochissimo tempo, e oggi conta 4000 utenti tra facebook, Instagram e wathapp. Lo stesso ha richiesto a gran voce l’apertura delle  graduatorie di III Fascia, così come previsto dal decreto 126/2019 di dicembre, “per nuovi inserimenti e aggiornamenti”, attraverso un comunicato che vede

L'amministratrice Enza Molinari del comitato uniti x la terza fascia, ci spiega le news sulle ultime settimane di tensione sull'argomento scuola

l’adesione di migliaia di utenti, e diverse altre azioni.L’amministratrice Enza Molinari, spiega “è importante che le graduatorie vengano riaperte, perché è giusto dare una possibilità a tutti. Anche ai giovani, neolaureati che hanno i titoli giusti. Il gruppo nasce per dare voce a tutti i precari che sono stati abbandonati dallo stato. È un gruppo molto attivo, e influente”.
 Si tratta di una graduatoria molto importante soprattutto per coloro che, appena laureati pur avendo i titoli giusti così come richiesto dal ministero, potrebbero comunque avere la possibilità di inserirsi in una graduatoria d’istituto provinciale. Ma, anche per i docenti precari che attendono dal 2017 di aggiornare il proprio punteggio e cambiare provincia.
Inizialmente, il ministero dell’Istruzione aveva ufficializzato la decisione di prorogare al 2021 l’aggiornamento delle graduatorie: la decisione era stata accolta male dai neolaureati e docenti precari che, nonostante le scuse della ministra Azzolina, avevano chiesto unanimemente di rivedere la questione e di garantire l’aggiornamento e la riapertura delle Graduatorie di III fascia. Così, a seguito dei reclami , sembra che qualcosa si stia muovendo. In questi ultimi giorni sono stati presentati diversi emendamenti e proposte al senato, che devono essere oggetto di valutazione della VII commissione cultura. Tra queste vi è il comunicato del comitato uniti x la terza fascia, che con grande soddisfazione  comunica che la proposta è stata inserita tra i documenti acquisiti in commissione per la conversione in legge del DL dell’8 aprile 2020 n 22 .
Non siamo collegati a nessun partito e a nessun sindacato”, spiega l’amministratrice Enza Molinari, “chiediamo solo il rispetto del nostro diritto al lavoro”. E alla protesta allegano una proposta concreta: riaprire le graduatorie nel 2020 elaborando le domande tramite procedura Sidi, in forma telematica. Inoltre, per i nuovi inserimenti, si potrebbero utilizzare sistemi di identità digitale forte come lo SPID. Nessun assembramento, quindi, e graduatorie salve.
Qui potrete visionare l’elenco completo ⤵️
http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/documenti/52910_documenti.htm
Le azioni intraprese dal gruppo sono molteplici, a partire dai video, articoli di giornale, servizi tg, disegni, testimonianze, storie, dirette facebook… E tanto altro, che è possibile trovare sulla pagina facebook e Instagram di uniti x la riapertura di terza fascia. È un gruppo particolarmente attivo e propositivo, che ha subito trovato un riscontro favorevole tra il pubblico. 
Continua Enza:”Si dice che quello dell’insegnamento sia il mestiere più bello del mondo, ed in parte è vero perché si è in contatto con chi rappresenterà il futuro del mondo. L’insegnante è un maestro di vita, un punto di riferimento importantissimo per i ragazzi.Indubbiamente, la scuola italiana ha subito un duro colpo dalla politica di questi ultimi anni. Di sicuro per la debolezza che mostra tale comparto, l’alternarsi di ministeri blandamente gestiti e che non hanno voluto udire l’urlo inascoltato di chi da tempo vorrebbe elevare al cielo i propri diritti. Anni fa si parlava di una “scuola” che andava riformata e rivista secondo nuovi criteri, turbando l’assetto dell’istruzione.  Unadelle tante trovate, ultime, è stato quello dei 24 cfu. Infatti questa è la mia storia: dopo aver preso ben due lauree, un master, un diploma specifico,  certificazione linguistica, certificazione informatica, ecc… Sì è deciso che non c’era posto per i giovani, per chi con regolarità come me, aveva sacrificato tempo e danaro per entrare di diritto nelle graduatorie d’istituto di terza fascia ( seppur il sistema non sua dei più accettabili), dopo un attenta formazione. Perché tutto questo? Perché l’egoismo regna sovrano tra il nostro popolo? Perché non c’è spazio per i giovani? Per chi un futuro vuole crearselo, e vuole essere parte attiva di questa società? Eppure, noi precari, giovani, non abilitati, non tutelati, come i docenti “normoabilitati” studiamo, veniamo chiamati dal sistema opaco delle mad,  firmiamo registri, verbali di riunioni, di scrutini, trasmettiamo la nostra umanità, le nostre esperienze ad esserini umani ancora acerbi ma che in noi si riconoscono, in noi vedono l’integrazione dei loro genitori perché anche a noi, anche se “giovani e senza esperienza” come dicono tanti colleghi, compete dispensare.
https://m.youtube.com/watch?v=WsAoEz1zCGU video divertente