L’Amministrazione del sindaco Felli ottiene due milioni di euro per l’edificio scolastico

Piglio /  Finanziamento Regionale per la messa in sicurezza della scuola

La Regione Lazio ha finanziato gli interventi di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020 ai sensi del Decreto interministeriale n. 47/2018 e della deliberazione della Giunta regionale n. 201/2018 per un importo complessivo di  €. 96.094.511,14 di competenza dei comuni. Tra questi , il comune di Piglio ha ottenuto un finanziamento per l’edificio scolastico  Elementare e Media Statale denominata Ottaviano(nella foto)

Bottini per un importo di € 2.481.860,84. “E’ con grande soddisfazione che abbiamo ricevuto, a seguito della nostra richiesta,  questo contributo dalla Regione Lazio –ha sottolineato il Sindaco Mario Felli- per rendere più sicuro ed efficiente il nostro edificio scolastico gli interventi elimineranno tutte le carenza presenti, comprese le barriere architettoniche, rendendo appunto più vivibile l’ambiente scolastico, con maggiore fiducia per la sicurezza e benessere dei nostri studenti”. La parte di edificio oggetto  del finanziamento , è quello costruito tra gli anni 70 con struttura il cemento armato e muratura di tamponamento esterno in mattoni in laterizio. Costituito da:  Piano Seminterrato:  ospita  gli Archivi , servizi igienici, depositi. Piano terra e Primo piano: oltre all’ingresso principale, trovano spazio la Palestra con gli relativi Spogliatoi e tre depositi. Tale corpo ha un’altezza di 5,50 ml. Quindi è a doppia altezza.  Piano secondo: trovano spazio la 5 aule un corridoi lungo le aule e un bagno e ripostiglio .Primo terzo: la cui distribuzione interna dei locali rispecchia quella del piano sottostante, ospita  le 5 aule e  servizi igienici, ripostiglio.   Piano sottotetto: un piano non agibile per l’altezza ridotta. Copertura a doppia: falda in latero-cemento. Questo Blocco è la porzione di edificio ad alta vulnerabilità sismica, ed è quella oggetto del finanziamento. Le opere oggetto dell’intervento sono:  l’adeguamento sismico,  impianto antincendio,  la messa a norma dell’impianto elettrico (eliminazione del rischio di folgorazione), eliminazione dei rischi di caduta di elementi dall’alto, tramite la sistemazione di tutti i cornicioni della copertura, eliminazione delle barriere architettoniche attraverso l’inserimento di un ascensore.

               DANILO AMBROSETTI