L’amministrazione Grazioli con i Comuni della Valle dell’Aniene in difesa del Pertuso

L'amministrazione Grazioli con i Comuni della Valle dell'Aniene in difesa del Pertuso

Trevi Nel Lazio, Grazioli: “ Domani in Consiglio Comunale presenterò una mozione contro l’autorizzazione della Regione ad Acea”

Lo scorso 24 luglio il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ha proclamato lo stato di calamità naturale, per la grave crisi idrica fino al 31 novembre, uno stato di crisi, che praticamente concede ad Acea di aumentare la captazione di acqua dalla sorgente del Pertuso.

La sorgente si trova all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, è una zona speciale di conservazione (ZSC Natura 2000 IT6050005 Alta Valle del Fiume Aniene) ed è tutelata inoltre dal Piano d’Assetto dell’area protetta, rappresenta  l’ultima sorgente non totalmente captata nell’alta Valle dell’Aniene . Tecnicamente è soggetta a forte stagionalità, un’ulteriore captazione metterebbe completamente a secco l’apporto idrico nel fiume Aniene per lunghi periodi, un danno ambientale incalcolabile all’eco sistema.

“……Alcuni elementi fanno invece pensare che il quadro sia più articolato – si legge in un comunicato del Coordinamento Romano Acqua Pubblica in relazione all’autorizzazione regionale– e che dietro alla scelta della Regione Lazio ci sia soprattutto la pressione esercitata da ACEA nel richiedere l’aumento dell’attingimento dalla sorgente del Pertuso di 190 l/s; arrivando ad una portata totale di 550 l/s. La prima “stranezza” è il silenzio nel quale il decreto presidenziale è stato emesso: non un comunicato stampa, non una news sul sito della Regione, non una notizia sui media. Eppure parliamo di calamità naturale! La risposta è forse nel curioso rapporto tra Regione Lazio e Acea, dove la prima sembra delegare completamente alla seconda le scelte e gli indirizzi da fornire sulla gestione della risorsa idrica, quando il rapporto dovrebbe essere esattamente l’opposto….”

Già da maggio c’era stata una presa di posizione del Sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia in qualità di Presidente dei Sindaci del Parco dei Monti Simbruini, che aveva invitato la Regione a non concedere ulteriore captazione di acqua dal Pertuso ad Acea.  Nel  frattempo senza alcuna comunicazione di alcun genere, la Regione Lazio ha stabilito lo stato di calamità idrica. Massiccia la risposta da parte dei Sindaci del territorio che si sono e si stanno unendo al Sindaco di Subiaco . “Abbiamo deliberato in Giunta –scrive Pelliccia-  il conferimento dell’ incarico legale per richiedere al TAR Lazio la sospensione dell’autorizzazione, concessa dalla Regione Lazio ad Acea Ato 2, per prelevare ulteriori 190 l/s dalle sorgenti del Pertuso”. Domani in seduta consiliare il Sindaco di Trevi Nel Lazio Silvio Grazioli, presenterà una mozione contro la captazione dell’autorizzazione concessa dalla Regione ad Acea Ato2. “Senza ombra di dubbio –ha sottolineato il Sindaco Grazioli- ci uniamo insieme a tutti i Sindaci della Valle dell’Aniene, per fronteggiare questo scempio che si vuole commettere contro la sorgente del Pertuso. Siamo unanimi e compatti per la difesa del nostro territorio, e domani ufficialmente in Consiglio Comunale qui a Trevi, presenterò una mozione contro questa autorizzazione della Regione”.