L’aperitivo? Lo paghi con i tuoi followers. Ecco l’app

Se fai pubblicità al locale con una foto, ottieni sconti e pranzi offerti. A mettere in contatto clienti e locali è ‘Influency’, una nuova app progettata da tre ragazzi a Bologna

BOLOGNA – Più sei famoso su Instagram meno paghi al ristorante e a guadagnarci è anche il proprietario del locale. Si chiama ‘Influency’ l’applicazione, ideata da tre studenti fuorisede a Bologna, che permette di pagare l’aperitivo e la cena a un prezzo scontato in percentuale al numero di followers che hai su Instagram. “A noi piace definirlo ‘passaparola digitale‘, perchè mentre il locale ti offre qualcosa in base ai tuoi followers, ci guadagna in visibilità, proprio come se il cliente lo raccontasse direttamente ai suoi amici mettendo una foto sul social network”, spiega Giovanni Conti, laureato in Giurisprudenza, tra i fondatori di Influency.

Insieme anche Emiliano Vannucci, laureato in Ingegneria e Federico Papale, che sta concludendo il suo percorso di studio in diritto. I tre hanno vinto lo scorso anno il contest per residenze universitarie ‘Applichiamoci’ di Camplus in collaborazione con l’Università di Bologna e poco dopo la premiazione sono stati contattati da due dei giudici che, interessati al progetto, oggi sono i loro principali finanziatori.

È caccia a chi ha tra i 400 agli 800 ‘seguaci’

Ma ‘Influency’ non vuole premiare chi ha milioni di seguaci sui social network, anzi, il target di riferimento sono i profili delle persone ‘comuni’, dai 400 agli 800 amici. Infatti, è molto più facile che un’attività commerciale sia interessata ad intercettare clienti ‘vicini’ alla loro posizione, piuttosto che influencer molto famosi di altre città che porterebbero visibilità ma poco ritorno economico. In questo modo tutti ci guadagnano: sia il cliente che riceve sempre uno sconto (si è ritenuti già ‘famosi’ dagli 800 o 1.000 followers in su, ma ci sono sconti anche per chi ne ha soltanto un centinaio) sia il locale che in questo modo si fa conoscere da chi vive davvero in città.

Una foto del locale in cambio dello sconto 

Quindi con il motto “Tutti siamo influencer nella nostra piccola cerchia” basta scaricare l’applicazione, collegare il proprio profilo Instagram e scegliere uno dei locali che ha aderito al progetto. “Sono gli stessi commercianti a decidere se scontare una percentuale alla spesa totale oppure offrire qualcosa, come un calice di vino, uno shot o un dolce a fine pasto”, spiega Giovanni. Sono anche gli stessi locali che chiedono come vogliono essere ‘pubblicizzati’. Alcuni chiedono di fotografare il piatto ordinato e di taggare la posizione del locale, ad altri basta anche solo uno scatto che riprenda l’arredamento.

Alcuni locali hanno già cominciato a ‘guadagnarci’

“Se un post o una storia su Instagram già la vedono un centinaio di persone può fare la differenza per il locale”, continua Giovanni, raccontando di una trattoria che da quando fa parte di ‘Influency’ ha visto aumentare il numero di clienti. Oltre all’uso quotidiano dell’app i ragazzi hanno pensato anche ad una serie di eventi ad hoc (consultabili nella casella ‘special event’ dell’app). Il primo sarà domani sera in via del Pratello dove, dalle 18 in poi, ogni pizza, anche quelle gourmet, “si pagherà con una storia su Instagram” taggando sia il locale coinvolto che l’applicazione. L’obiettivo di Giovanni, Federico ed Emiliano è uscire dalle mura di Bologna e anche dal cerchio ristretto della ristorazione: sull’app sono presenti anche altre categorie, dal ‘beauty’ che permette di avere sconti ad esempio dal parrucchiere fino all’hospitality’.