Lazio Ambiente, Valiani (Ugl): “Tempo stringe e Regione Lazio latita”

“E’ inaccettabile che, a distanza di sole due settimane dalla fine degli ammortizzatori sociali, la Regione Lazio non dìa risposte concrete ai lavoratori di Lazio Ambiente. Da mesi ricevono le retribuzioni arretrate a singhiozzo e non hanno alcuna certezza sul loro futuro, visto che l’amministrazione regionale non ha ancora varato un piano rifiuti”.

Lo ha dichiarato il segretario regionale dell’Ugl Lazio, Armando Valiani, al termine dell’audizione delle parti sociali presso l’VIII Commissione del Consiglio regionale del Lazio “alla quale – precisa il sindacalista – ha partecipato solo l’assessore al Bilancio, il quale ha dovuto rispondere per conto dell’assessorato all’Ambiente che, irresponsabilmente, non ha presente”.

“Come Ugl – prosegue Valiani – abbiamo chiesto che sia fatta chiarezza al più presto su come sia possibile che una delibera di Giunta possa decretare la dismissione di un ente, Lazio Ambiente, istituito con legge regionale dalla precedente amministrazione per sopperire alle carenze del consorzio Gaia, che si occupava della gestione dei rifiuti”.

“Dalla Regione Lazio – aggiunge – attendiamo al più presto risposte, anche in merito ai crediti che vanta presso i comuni per i servizi resi da Lazio Ambiente e che servirebbero a rimpinguare le casse della società. Il tempo stringe: il 16 agosto i lavoratori saranno senza ammortizzatori sociali e, poiché sono dipendenti di una partecipata pubblica, dovranno rientrare nell’azienda ma senza retribuzioni perché non ci sono i soldi per pagarle. Non c’è più tempo da perdere”.

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