Lettera di protesta nei confronti della Posta a Ponticelli frazione di Scandriglia Rieti, pensionati e anziani e non solo in grandi difficoltà !

Lettera di protesta nei confronti della Posta a Ponticelli frazione di Scandriglia Rieti, pensionati e anziani e non solo in grandi difficoltà !

Bisogna riaprire l’Ufficio di Ponticelli basta penalizzare le solite persone

E’ giunta in redazione una lettera a firma aiutateci alla riapertura dell’Ufficio Postale di Ponticelli , siamo in gravi difficoltà noi anziani che non possiamo muoverci come una volta per ragioni di salute. Ci risulta da quanto segnalato al nostro giornale che l’ufficio postale di Ponticelli è chiuso da 2 mesi per riduzione delle aperture dei siti di Poste per il coronavirus. Il problema è che le persone anziane e non solo per raggiungere  l’altro ufficio del comune si trova al centro del paese di Scandriglia, è distante a 8 km dalla frazione, con strada impervia da

Lettera di protesta nei confronti della Posta a Ponticelli frazione di Scandriglia Rieti, pensionati e anziani e non solo in grandi difficoltà !

raggiugere e per giunta l’ufficio  è aperto solo 3 gg a settimana.Facciamo presente che le persone anziane del paese purtroppo hanno gravi difficoltà per ritirare la propri pensione, in molti non guidano più per varie ragioni età e malattie  e  sono costretti a farsi accompagnare e sostare tutto il giorno facendo innumerevoli file di ore, perché a Scandrilia ci sono circa 3200 abitanti gran parte anziani e ovviamente pensionati. Si fa notare che l’ufficio postale di Scandriglia  è su un tratto di strada stretta,  senza marciapiede quindi  molto pericolosa . Inoltre l’ufficio ha dei gradini alti che creano disagio alle persone in particolare agli anziani, senza dimenticare che non esiste una  rampa disabili per l’abbattimento delle barriere architettoniche, al contrario Ponticelli Sabino è su strada con marciapiedi larghi e parcheggio a pochi metri, quindi la riapertura risolverebbe innumerevoli problematiche. Ma i problemi esistono anche a Osteria Nuova l’ufficio è chiuso da un anno e mezzo per avvenuta rapina con lo stabile in precarie condizioni, ora per questo problema Osteria Nuova è divenuta un crocevia di tantissimi paesi della sabina  unico ufficio postamat. Altri  postamat si trovano a Borgo Quinzio, non operativo da mesi anch’esso chiuso per rapina e Poggio Moiano distante più di 20 km da gran parte dei paesi che convogliavano ad Osteria Nuova. Con le pensioni in pagamento cosa si aspetta per risolvere tutte queste problematiche oltre alla pandemia avvenuta in tutto il pianeta?