Manovra, Meloni: “Sembra fatta da Renzi, taglio pensioni a chi ha versato è comunismo”

La manovra è “in perfetta continuità con le peggiori politiche delle sinistra, è una manovra che sarebbe potuta essere scritta tranquillamente da Renzi, Boschi e Padoan”

ROMA – “Voteremo contro la manovra e questo sinceramente ci dispiace perchè la nostra non è mai stata una opposizione pregiudiziale. Siete fallaci sulla parola che avete abusato di più: il cambiamento, questa non è una manovra di cambiamento”. Così Giorgia Meloni, deputata Fdi, nel corso delle dichiarazioni di voto alla Camera sulla manovra.

E’ “in perfetta continuità con le peggiori politiche delle sinistra, è una manovra che sarebbe potuta essere scritta tranquillamente da Renzi, Boschi e Padoan”.

Quindi “ci sfugge la ragione per la quale il Pd se la prenda tanto, si sono sbracciati in questi giorni con Fiano che si è trasformato nell’incredibile Hulk”, sottolinea.

Ricordando l’episodio del balcone di Palazzo Chigi, Meloni conclude: “Oggi non è più il governo italiano che brinda, ma l’Europa”.

“TAGLIO PENSIONI A CHI HA VERSATO È COMUNISMO”
“Tagliare le pensioni più alte senza distinguere tra chi ha versato i contributi e chi no, perchè chi ha versato tutti i contributi ha accantonato soldi suoi, non è giustizia sociale ma è comunismo, è esproprio proletario”. Così Giorgia Meloni, deputata Fdi, nel corso delle dichiarazioni di voto alla Camera sulla manovra.