Marino. Scomparsa di Alberto Di Bernardini

Marino. Scomparsa di Alberto Di Bernardini

Il cordoglio del PCI

Con le parole che seguono, la sezione Anpi “A. Del Gobbo”, ieri sera ha reso nota la scomparsa di Alberto Di Bernardini: “E’ con profondo dispiacere che comunichiamo a tutti gli iscritti la scomparsa di Alberto Di Berardini, reduce di Cefalonia e internato militare dopo il suo rifiuto di aderire alla Repubblica di Salo’. A lui va il nostro ringraziamento per aver anteposto il valore della democrazia alla sua incolumità, scelta che lo ha portato alla prigionia in un campo di concentramento. Grazie Alberto ! “. A gennaio 2016 nell’aula consiliare di Palazzo Colonna, dal Commissario prefettizio, Caporale, fu consegnata all’ex appartenente della Divisione Acqui, la medaglia d’oro della Liberazione. La Medaglia d’Onore è stata conferita ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Tra questi Alberto Di Bernardini, l’eroe di Cefalonia che, marinese, classe 1923, è l’unico castellano ancora in vita ad aver combattuto in quella tragica spedizione in cui, dopo l’8 settembre 1943, quando fu annunciato l’armistizio di Cassibile che sanciva la cessazione delle ostilità, persero la vita migliaia di giovani italiani che si opposero al tentativo tedesco di disarmo. A lui, in una delle circostanze più tragiche della seconda guerra mondiale, il merito di aver tratto in salvo, grazie a un’intuizione, dodici commilitoni dei quali ha poi purtroppo perso le tracce. Gesto possibile grazie alla sua conoscenza, seppur rudimentale, della lingua tedesca che gli permise di capire come gli ex alleati dell’Italia fascista, presenti a Cefalonia insieme agli uomini della Divisione Acqui, avrebbero di lì a poco minato le navi sulle quali avevano fatto salire i militari italiani con la promessa di tornare a casa. “Oggi ho chiamato la famiglia – dice Stefano Enderle, segretario del PCI di Marino – per consegnare il sentimento di cordoglio a nome dei comunisti marinesi. Purtroppo, per le note restrizioni in atto non l’ho potuto fare personalmente, né ci sarà ora una occasione funebre o di commemorazione. Tuttavia – conclude Enderle – così come abbiamo assunto impegno per omaggiare la memoria dei Martiri delle Fosse Ardeatine non appena sarà possibile farlo, allo stesso modo avremo azioni di riconoscenza nei confronti del partigiano Di Bernardini”.