Masi: “uno spiraglio per il Sud dimenticato”

Masi: “uno spiraglio per il Sud dimenticato”

Il Segretario Generale della Uilca Massimo Masi ha espresso forte soddisfazione in seguito alla dichiarazione del Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri di dare una disponibilità di 900 milioni per sostenere un piano di rilanzio dell’economia del Mezzogiorno, in modo tale da poter creare una newco, a capitale misto-pubblico privato, che raccolga sotto di sé non solo la Popolare di Bari ma anche la Popolare vesuviana, Popolare Sant’Angelo, la Banca Agricola Popolare di Ragusa.

“Proprio durante l’audizione in Commissione Finanze avevamo sottolineato la creazione di una banca d’investimenti nel Sud è a nostro giudizio un’iniziativa positiva e avevamo proposto che la Banca Popolare di Bari, diventasse anche un polo aggregante per le altre piccole banche del Sud che, vedi Banca Agricola Popolare di Ragusa, che stanno attraversando o hanno attraversato momenti delicati”.- afferma Masi-  “Oggi le banche d’investimento nel nostro sono poche e salvo alcune sono di piccola dimensione. Una newco sarebbe una occasione per evitare esuberi tramite la riqualificazione professionale”.

La Uil e la Uilca si sono sempre preoccupate per la situazione del Mezzogiorno, in particolar modo per l’andamento dell’economia e, perché no, anche della convivenza sociale nelle Regioni del Sud a causa della crisi della Popolare Bari, dell’Ilva e della desertificazione degli sportelli bancari che lasciano spazi ad attività criminali come da noi spesso evidenziato. “Rimaniamo in attesa del voto al Senato del Decreto, auspicando che il Governo si incominci seriamente ad occupare della situazione del Sud e degli azionisti della Popolare di Bari come emerso nella votazione alla camera dell’ordine del giorno sul ristoro agli azionisti conclude Masi.