Miopia intellettuale e politica di Pompeo e la sua Giunta sulla mozione elaborata dalla Federazione COLDIRETTI sul consumo del suolo in area agricola.

     Maurizio Berretta capogruppo della Lega: “Apprendere le dichiarazioni del Sindaco sul piano elaborato dalla COLDIRETTI Frosinone, relative alla proposta discussa nel Consiglio comunale u.s., lascia esterefatti. Sono stati evidenti tutti i limiti del Sindaco risaltati nella discussione del punto sulla riduzione di consumo del suolo destinato all’agricoltura, presentato dalla Federazione Provinciale COLDIRETTI, il sottoscritto ne era solo portatore d’istanza, all’ordine del giorno del Consiglio, lo studio elaborato da professionisti della categoria, che gia’ era stato approvato in diversi Comuni ciociari, come ad esempio Veroli e Pontecorvo, a Ferentino invece la maggioranza VOTA CONTRO, addirittura ne presenta uno “ALTERNATIVO” che seppur condivisibile, non rispecchia gli obiettivi dell’azione intrapresa  in provincia dalla Federazione succitata.
E’ evidente tutta la miopia intellettuale e politica di Pompeo e del suo “mentore”, incapaci di valutare e di conseguenza poi bocciare lo studio  elaborato dai professionisti della COLDIRETTI Frosinone. La poca attenzione rivolta alla categoria degli agricoltori e’ stata evidenziata dal sindaco nel momento in cui ha interrotto il sottoscritto, nell’illustrazione dello studio del consumo del suolo, e’ stata evidente la poca attenzione che la maggioranza aveva riposto negli elaborati proposti in assise; per essere definitivamente chiari ed espliciti, Maurizio Berretta vota valutando i contenuti e le buone azioni per la Citta di Ferentino, Pompeo invece valuta il proprio voto e dei suoi alleati per la sola appartenenza partitica, ristretta in un recinto delimitato da uno steccato che permette una visione non oltre il palmo dal naso. Sindaco la provincia ed il nostro comune stanno morendo giorno per giorno, le iniziative come nel caso della COLDIRETTI vanno incentivate e sostenute, non liquidate con il palese VOTO CONTRARIO.”

Maurizio Berretta