Modello Ferentino: per una città’ più’ inclusiva e sostenibile

Pompeo: “Non lasciare indietro nessuno, in una Città attenta allo sviluppo e all’ambiente”

Sono tra i punti qualificanti del programma amministrativo di Antonio Pompeo e della sua squadra: un’idea di Città, nata dal confronto con i cittadini e che mette al centro l’inclusione sociale e la tutela e salvaguardia dell’ambiente.

“Ferentino nel corso degli anni ha lavorato per costruire una rete di servizi alla persona efficace – ha spiegato Pompeo – attraverso la collaborazione tra le istituzioni pubbliche e il mondo dell’associazionismo. Nel prossimo quinquennio intendiamo rafforzare questo modello, sia con nuovi servizi, sia valorizzando la rete del volontariato. Non lasciare indietro nessuno è il nostro obiettivo”.

Sono diverse le azioni previste dal progetto “Ferentino include”: in primo luogo il contrasto al disagio. Verrà potenziato il fondo per l’assegno del servizio civico che tanto successo ha ottenuto in questi anni, allargando la platea dei destinatari di una misura che garantisce sostegno al reddito e dignità delle persone. Una particolare attenzione verrà rivolta all’eliminazione delle barriere architettoniche, nelle strutture pubbliche soprattutto. Continuerà l’impegno per valorizzare gli spazi di aggregazione. “Anche creandone di nuovi, nelle zone periferiche” – ha tenuto a precisare Pompeo. “Vogliamo inoltre realizzare una tensostruttura e nuovi impianti sportivi, per gli eventi e per i giovani”.

Per quanto concerne i servizi, verrà istituito lo sportello Informagiovani,  valorizzato il ruolo del Centro per Anziani, potenziata l’assistenza domiciliare. Inoltre, saranno promossi progetti di prevenzione delle dipendenze nelle scuole e nei luoghi di aggregazione. Verrà istituito un albo comunale delle associazioni e, per finalità sociali, verrà recuperata e valorizzata l’area dell’ex Cartiera.

Altrettanto importante il progetto “Amo la mia Città”, sulla sostenibilità ambientale. Prevede una mobilità intelligente, con il potenziamento del servizio di Tpl e la realizzazione di una pista ciclabile. Un forte investimento sulle energie rinnovabili, attraverso l’adozione su tutta la rete cittadina di lampade a basso impatto ambientale e l’utilizzo delle fonti rinnovabili per il riscaldamento degli edifici pubblici. Il potenziamento della raccolta differenziata e la diffusione del compostaggio domestico. Obiettivi affiancati all’impegno già assunto per dire no all’insediamento di impianti impattanti sul territorio, la bonifica del Sin e la rimozione e smaltimento amianto. Senza contare una politica di sviluppo urbanistico che punti decisa verso il recupero degli spazi esistenti, senza consumo ulteriore di suolo.

“La sfida del futuro è quella di creare città sempre più ecosostenibili – ha concluso Pompeo – che sappiano promuovere una cultura capace di salvaguardare e tutelare l’ambiente dove vivono i cittadini, dunque la salute e la crescita e sappiano dotarsi di servizi poco impattanti. Il Comune di Ferentino intende lavorare per centrare questi obiettivi, nella convinzione che si tratti di proprietà per un’amministrazione e per il territorio”.

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