Offerte solo dall’estero e nessun compratore italiano per le 4 banche salvate? Masi estremamente preoccupato

Giungono voci su possibile strada estera per le 4 good bank italiane, le quattro banche fallite e poi salvate in extremis.

Per le nuove Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti, CariFerrara, guidate da Roberto Nicastro, sarebbero arrivate una decina di offerte non vincolati da parte per lo più di fondi di private equity, come Apollo, Canterbridge, Fortis e Anacap. Pare invece che si sarebbero defilate dall’offerta le banche italiane.

Il segretario generale della Uilca, Massimo Masi, esprime forte preoccupazione, perché il rischio di “macelleria sociale e di spezzatini” sarebbe sempre più incombente.

“Mi chiedo – dichiara Masi – come mai nel fondo Atlante hanno partecipato quasi tutte le banche italiane, mentre nessuna è pronta a salvare queste 4 banche già ripulite degli NPL”.

“Mi chiedo inoltre – aggiunge Masi – se la forte pressione mediatica negativa di alcuni media e di alcune associazioni di consumatori, non abbiano concorso a questo totale disinteresse, oltre alla complicata fase in cui versa il sistema bancario italiano”.

“Spero che queste voci vengano ufficialmente smentite – sottolinea Masi – e che il Presidente Nicastro convochi urgentemente le Organizzazioni Sindacali per affrontare questa difficile e sempre più complessa situazione”.

“Situazione – conclude Masi – che crea enorme preoccupazione e stati d’ansia alle lavoratrici e lavoratori di questi 4 istituti, che quotidianamente svolgono con dedizione ed estrema professionalità il loro ruolo”.