Paola Perego è diventata nonna da una settimana: “Mi sembra ancora un po’ strano, però è meraviglioso.

PAOLA PEREGO A RADIO2: “IO NONNA? MI SEMBRA ANCORA UN PO’ STRANO, MA E’ MERAVIGLIOSO. ERO IN SALA PARTO, E’ STATO BELLISSIMO. MIO MARITO? E’ IL PIU’ BRAVO DEI MANAGER, MA E’ COSI’ ONESTO CHE SE DOVESSE PROPORRE UNA PERSONA NON PROPORREBBE MAI ME. AMICI NELLO SPETTACOLO? CUCCARINI, AMADEUS, BONOLIS”. 

Da I Lunatici Radio 2 https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici/archivio/audio/

Paola Perego è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del programma “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall’1.30 alle 6.00 del mattino.

Paola Perego è diventata nonna da una settimana: “Mi sembra ancora un po’ strano, però è meraviglioso. Aspetto proprio in questi minuti il messaggio di mia figlia che mi dice quando ha mangiato il bimbo. E’ stato un periodo dalle grandi emozioni, meraviglioso. Tutte quelle cose che mi diceva mia madre quando ho partorito io ho scoperto che sono vere. Ero in sala parto, è stata una esperienza bellissima. Il mio nipotino ha una settimana, non so come fanno quelle che fanno i figli all’età mia, mi si è già bloccata la cervicale per tenerlo sulla spalla a fare il ruttino. Mi piacerà viziarlo, tanto ad educarlo ci pensano i genitori. Il termine nonna non mi sconvolge, sono pazza di gioia. E’ come se quel bimbo fosse un prolungamento di me, è una parte di me, non mi dà fastidio essere chiamata nonna, tanto non è che se non mi chiamano così ho venti anni. Gli anni sempre quelli sono”.

Paola Perego ha parlato poi del suo rapporto con la notte: “Adoro guardare quelle serie televisive che mio marito non vuole vedere, perché altrimenti si spaventa. La notte mi vedo tutte quelle serie televisive un po’ cruente una volta che lui si è addormentato. A seconda dell’ora in cui si addormenta faccio più o meno tardi. E poi di notte scrivo. Ho un diario da tantissimi anni, ci scrivo le mie emozioni, le cose che vorrei dire ma magari non riesco. Non penso di pubblicarlo, sono una psicopatica – aggiunge sorridendo – giusto una psichiatra potrebbe leggerlo”.

A proposito del marito, Lucio Presta: “Alla luce degli ultimi eventi almeno non possono dirmi di essere raccomandata. Sicuramente sono avvantaggiata perché lavoro con il più bravo dei manager, ma lui è così onesto moralmente che mai nella vita se dovesse proporre una persona proporrebbe me, perché potrebbero pensare che mi propone solo perché sua moglie. Però ho deciso che rimango così, cambiare manager non sarebbe giusto perché è il più bravo, cambiare marito alla mia età ormai è difficile (scherza)”.

Su cosa sognava di diventare da bambina: “All’inizio un falegname, perché mio padre faceva il falegname ed io giocavo con la segatura. Poi crescendo avrei voluto fare l’architetto. Ma mi sono trovata nel mondo della moda da giovanissima e quella è diventata la mia strada”.

Sull’amicizia nel mondo dello spettacolo: “Si riescono a trovare dei veri amici anche in questo mondo. Quello dello spettacolo è un mondo fatto di persone, come tutti gli altri. Ci sono persone vere e meno vere. Con Lorella Cuccarini, Amadeus, Paolo Bonolis, ho un’amicizia vera che dura da tanti anni. Ci confidiamo, ci vediamo al di fuori del lavoro. Anche nel mondo dello spettacolo, capitano persone con cui non potrei mai andare a prendere un caffè e persone con cui faccio le vacanze”.

Sullo storico ‘malore’ che ebbe Andreotti in diretta con lei: “Qualche giorno fa è stato il decennale. Io ero convinta che fosse morto e siccome non avevo mai visto una persona morta non lo toccavo perché avevo paura che gli cadesse il capino sulla spalla. Mi hanno chiamato ‘presidente’ per mesi”.