Permesso negato, migrante si uccide gettandosi sotto un treno

Prince Jerry era un giovane nigeriano di 25 anni. La tragedia è avvenuta a Tortona, in provincia di Alessandria

GENOVA – La notizia è di martedì ma i dettagli sono emersi solo ieri, in tarda serata, attraverso una lettera che don Giacomo Martino, il sacerdote responsabile dell’ufficio Migrantes della Caritas di Genova, ha inviato ai suoi amici. “Cari tutti, ieri sono stato tutto il giorno a Tortona- scriveva ieri sera don Giacomo- uno dei nostri ragazzi di Multedo, Prince Jerry, dopo essere stato diniegato prima di Natale e scoprendo che non avrebbe potuto contare neppure sul permesso umanitario che è stato annullato dal recente decreto, si è tolto la vita buttandosi sotto un treno”.

CHI ERA PRINCE JERRY

Prince Jerry è il giovane 25enne nigeriano travolto martedì da un treno a Tortona, nell’alessandrino. Era stato ospite del centro di accoglienza di Multedo, la cui apertura aveva scatenato veementi polemiche a fine 2017.

“Ho dovuto provare a fare il riconoscimento di quanto era rimasto di lui- scrive ancora il sacerdote- è stato un momento difficile, ma importante perché ho ritenuto di doverlo accompagnare in questa sua ultima desolazione. Vi scrivo perché abbiamo deciso di portarcelo su a Coronata e seppellirlo nel cimitero lassù”.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it» . –

Simone D’Ambrosio