Ponte di ognissanti 2019: signori e signore al via il 4° Ritiro Yoga in Ciociaria

Il lungo weekend del 1° novembre è un’ottima occasione per staccare la spina e concedersi una vacanza all’insegna del relax e della natura. Il piccolo borgo di Roccadarce, in Ciociaria, nel Lazio, ospita e patrocina il 4° Ritiro Yoga in Ciociaria. Yoga, meditazione, ricerca del proprio mudra, passeggiate nella natura, buon cibo e tanto altro nel programma, un percorso da non perdere

L’evento, unico nel suo genere in Ciociaria, è giunto così alla 4 edizione, dopo il successo dei precedenti yoga retreat  di due anni fa. Il 4° Ritiro Yoga in Ciociaria si svolgerà dal 31 ottobre al 3 novembre 2019 a Roccadarce in provincia di Frosinone.

Il programma previsto è di  4 giorni di benessere con: 6 classi di yoga, 5 meditazioni guidate, ricerca del proprio mudra personale, una danza spirituale, una gita alla scoperta del bellissimo territorio ciociaro con la guida turistica Matteo Zagarola, buon cibo vegetariano e tanto relax immersi nella quiete della campagna.

Gli insegnanti yoga che saranno preposti alle 6 classi di yoga, aperte ai principianti, saranno  Cristina Simone e il maestro Rino Siniscalchi. L’impegno che metto nell’organizzazione di questi ritiri yoga – dice Cristina – mi viene ripagato con le belle energie che sento durante l’evento e che mi arricchiscono profondamente, come donna e come insegnante yoga”.

Il territorio ciociaro molto caratteristico si presta per sua stessa vocazione ad ospitare eventi di yoga e benessere, grazie all’aria pura , ai silenzi della campagna e al cibo biologico. Il grande stress della frenesia della vita quotidiana fa nascere il desiderio di vivere momenti di detox e tranquillità, a contatto con la natura e la spiritualità. Da questa consapevolezza nasce il progetto di yoga in ciociaria, che secondo il maestro Rino si è “anche caricato di un impegno speciale. I partecipanti intravedono l’appuntamento come una fonte di ispirazione reale. Noi anche in questa occasione cercheremo  di offriremo nuovi spunti di riflessione, suggerimenti di posizioni,  aspetti della cultura yogica, che contribuiranno ad elevare la capacità di percezione del corpo. Un progetto che sarà di certo molto gradito.”

Sindaco del paese di Roccadarce, la  prof.ssa Rita Colafrancesco

La cucina sarà affidata alla Chef Cristina Todaro che preparerà dei gustosi menù vegetariani, con l’utilizzo di materie prime del territorio una vera bontà. “Mangiamo vegetariano, anche, senza esserlo – dice la Chef – perché molti piatti della cucina italiana lo sono. Io cerco sempre di rendere speciale ogni piatto partendo da pochi semplici ingredienti. Vegetariano può essere godereccio”.

Il tempo libero sarà dedicato al relax con la possibilità di fare passeggiate a piedi nel borgo, nella natura o a cavallo, o concedersi un trattamento benessere grazie alla collaborazione dell’estetologa Daniela Valletta.

L’evento è patrocinato dal Comune di Roccadarce (FR), e dalla XV Comunità Montana Valle del Liri e dalla Fondazione “Marco Tullio Cicerone”. Il Sindaco del paese di Roccadarce, la  prof.ssa Rita Colafrancesco e tutta l’amministrazione comunale, partecipano sin dalla prima edizione l’evento, consapevoli di come possa essere un volano per potenziare il turismo in Ciociaria. “Il nostro è un piccolo paese – afferma la Sindaca  “Con profonde radici nelle tradizioni, ma siamo aperti alle novità. Sosteniamo da sempre questo evento perché oltre ad avere un fine benefico verso le persone, lo ha verso il territorio rocchigiano e ciociaro.”

L’evento è aperto a tutti praticanti e principianti, ma resta  obbligatoria la prenotazione.

Contatti:

Sito web: www.yogainciociaria.it

Facebook: www.facebook.com/yogainciociaria 

Instagram: @yogainciociaria

Email: info@yogainciociaria.it

Cristina: 351 86 99 531

Dove e quando: Roccadarce (FR), Lazio | 31 ottobre – 3 novembre 2019

Come arrivare a Rocca d’Arce: Roccadarce si trova in provincia di FR, in piena Ciociaria, a metà strada tra Roma e Napoli.In auto è facilmente raggiungibile dall’autostrada A1, uscita Ceprano. In treno la stazione ferroviaria più vicina è quella di Ceprano-Falvaterra.