PRIMARIE. LO GIUDICE E ACUNZO (RETEDEM): CON MORASSUT PER FARE RIPARTIRE ROMA. GIACHETTI RIFIUTI I VOTI DI VERDINI

“ReteDem sostiene Roberto Morassut perché Roma ha bisogno di risollevarsi da una situazione drammatica: conoscenza della città e dei suoi problemi, esperienza politica e amministrativa, capacità di costruire partecipazione sono gli ingredienti da cui ripartire.”

I membri della Direzione nazionale PD Sergio Lo Giudice, senatore e portavoce nazionale di ReteDem, e Paolo Acunzo, coordinatore ReteDem e Vice Pres PD Lazio, rilanciano così il sostegno  del network di militanti, dirigenti e parlamentari aderenti al PD a Roberto Morassut in vista delle primarie del centrosinistra di domenica prossima per la scelta del candidato a sindaco di Roma.

“Abbiamo bisogno di ricostruire fiducia attorno ad una proposta di governo che sappia parlare anche a Sinistra di giustizia sociale, attenzione alle periferie, innovazione.
Il nostro progetto per la città  dovrà risultare chiaro e affidabile agli occhi delle romane e dei romani.  Anche per questo chiediamo a Roberto Giachetti di  rifiutare esplicitamente i voti annunciati di Verdini. La Capitale d’Italia non può e non deve essere usata come cavia per esperimenti di mutazioni genetiche della vocazione originaria del PD e dell’Ulivo.”

“Ribadiamo la contrarietà di ReteDem – sostengono Acunzo e Lo Giudice – a qualsiasi deriva verso il Partito della nazione, ovunque e a ogni livello esso venga tentato. Le alleanze parlamentari contro natura con i partiti della destra restino fuori dalle elezioni amministrative  e non rovinino il chiaro profilo di centrosinistra della nostra proposta per Roma”.