Rifiuti, ‘LiberAMI dalla plastica’: ecco la campagna di Ambiente Mare Italia

L’iniziativa sarà ufficialmente presentata sabato 22 dicembre alle ore 18 all’auditorium del Maxxi di Roma

ROMA – Fino a 12 milioni di tonnellate di plastica disperse ogni anno negli oceani e ben 700 specie a rischio in tutto il mondo. Un’invasione ‘marina’ da fermare, quella di bottiglie e sacchetti, anche per l’Onu, che il 5 giugno scorso, in occasione della Giornata dell’Ambiente, ha lanciato una mobilitazione con l’hashtag #BeatPlasticPollution. È proprio con l’obiettivo di tutelare l’ambiente attraverso la protezione e la valorizzazione del mare, che nel luglio 2018 nasce Ambiente Mare Italia (Ami), un’associazione di ricercatori, giuristi, economisti, imprenditori, magistrati, professionisti, scienziati e semplici cittadini che hanno colto l’importanza del segnale lanciato dal ministero dell’Ambiente con l’iniziativa ‘Plastic free’ e sono scesi in campo con la campagna nazionale di monitoraggio e sensibilizzazione ‘LiberAMI dalla plastica’.

L’iniziativa sarà ufficialmente presentata dal presidente di Ami, Alessandro Botti, assieme alle altre attività di Ami, sabato 22 dicembre alle ore 18 all’auditorium del Maxxi di Roma in una serata condotta dall’attore Andrea Rizzoli e dedicata all’ambiente, ma anche alla cultura e alla musica. I solisti del Sesto Armonico, diretti dal maestro Peppe Vessicchio, suoneranno musiche da film per il mare e la serata proseguirà con il cantautore romano Edoardo De Angelis. Nel corso dell’evento ci saranno gli interventi di Marco Marcelli, biologo marino, oceanografo e docente della Tuscia, Claudia De Stefanis, della rappresentanza della Commissione europea in Italia, e del capitano di Vascello Vincenzo Leone, direttore Marittimo del Lazio, che ha fatto pervenire un videomessaggio a sostegno del progetto. Prevista anche la presenza del capitano di Vascello Filippo Marini della Capitaneria di porto di Fiumicino. L’evento sarà trasmesso in diretta radiofonica su Radio Cusano Campus.

‘LIBERAMI DALLA PLASTICA’, GLI OBIETTIVI – Tre gli obiettivi principali della campagna: realizzare una mappatura ecosostenibile, sensibilizzare e informare; educare alla riduzione della plastica. Sarà Google Maps, che conta ogni giorno 25 milioni di aggiornamenti e un miliardo di utenti attivi al mese, la piattaforma utilizzata da Ami per geolocalizzare le iniziative di istituzioni, enti e aziende che hanno scelto di ridurre l’uso della plastica. I cittadini, registrandosi alla pagina dedicata alla campagna, potranno segnalare organizzazioni e realtà che hanno scelto di liberarsi dalla plastica, consentendo ad Ami di realizzare una mappatura completa, affidabile e precisa delle iniziative sul territorio, ma anche di creare una rete di soggetti che potranno dialogare tra loro. Oltre 100 i punti già indicati, a cominciare dai Comuni. Accanto a questo lavoro di monitoraggio, Ambiente Mare Italia metterà poi a disposizione di cittadini, imprese ed enti pubblici, un SocialKit di contenuti multimediali (brochure informativa, video tutorial e immagini). Gli utenti registrati potranno scaricare il SocialKit più adatto alla propria realtà e condividerne i contenuti sulle proprie pagine social. Parte di questa attività di promozione e sensibilizzazione sono poi i progetti di educazione alla riduzione delle plastiche nelle scuole, dove Ami si propone di stimolare il senso civico dei ragazzi suggerendo la scelta di materiali e prodotti alternativi.

LE ALTRE ATTIVITA’ DI AMBIENTE MARE ITALIA – Ami non è solo protezione e tutela del mare: è anche informazione scientifica e promozione della cultura. Con la sua rete di soci – tra cui il professor Marco Marcelli e l’avvocato e docente dell’università Niccolò Cusano, Alessandro Botti – oltre agli iscritti e a circa 4mila follower tra Facebook e Instagram, e con il supporto del Comitato scientifico, Ambiente Mare Italia promuove e sostiene anche progetti di monitoraggio della biodiversità e delle specie più preziose per la vita nel nostro pianeta, come la Posidonia, una pianta acquatica che con le sue praterie sommerse produce ossigeno con un contributo pari quasi a tre volte quello di una foresta di alberi. Con il ‘Progetto Cultura Ami Roma’, l’associazione si propone invece di diffondere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico della capitale. Dopo il successo del programma autunnale di visite guidate, che in otto appuntamenti ha portato oltre 400 persone nei luoghi dell’antica Roma, dalla Villa dei Quintili alla Villa dell’imperatrice Livia Drusilla, il calendario invernale (20 gennaio-19 marzo 2019) propone gli itinerari della Roma religiosa dai miti alle origini della cristianità. Percorsi che consentiranno ai visitatori di esplorare alcuni dei luoghi più mistici e spesso poco conosciuti della città eterna, come i templi del Foro Boario e il mausoleo di Santa Costanza. Nell’ambito del ‘Progetto Cultura Ami Roma’ è poi attivo dall’1 dicembre 2018 un accordo di alternanza scuola-lavoro con il liceo scientifico statale Newton di Roma.

Annalisa Ramundo

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»