Riprende oggi la rubrica ” MI RACCONTO IO CHE GIOCATORE “

rubrica dedicata ai calciatori non professionisti, che conciliano il loro tempo tra lavoro studio famiglia e la passione per il Calcio.

Oggi parliamo e intervistiamo Andrea Ferretti  diciottenne, giovanissimo ma già nella testa sa ciò che vuole. Ora dove sta facendo attività calcistica? Attualmente sto giocando all’ ASD Tor Lupara Calcio. Ruolo rivestito in campo è il portiere. Facciamo un passo indietro, quando è iniziato tutto? Questa passione per il calcio parte  all’età di 7 anni decisi di iscrivermi alla scuola di un’altra società, dove passai un’ infanzia  gioiosa nel giocare a calcio, dove proprio lì ho conosciuto persone importanti per me , sia al livello tecnico e umano, uno tra tutti è  il mio mister Claudio D’Ulisse, persona preparata tecnicamente il quale stimo tantissimo . Dopo 2 anni passati  li cambiai squadra e decisi di trasferirmi all’ Accademia Calcio Roma fino all’ età di 11 anni.


Il rapporto tra studio e attività sportiva, come riesce? Come concilia il tutto,  per lei è importante  studiare?Ma sicuramente non è facile conciliare il tutto, la forza che ho intanto è la mia famiglia che mi sopporta e supporta in ogni momento  educativo sportivo, quali li  ringrazio pubblicamente. L’altra persona che ringrazio pubblicamente è la mia cara amica Elettra, la quale mi sostiene sempre in tutto ciò che faccio, avere una persona così al proprio fianco da tanta forza e stimolo per andare avanti. Lo studio la cultura per me è alla base di tutto per poter proseguire il percorso di vita.La mia carriera continua per ben 5 anni al Fonte Nuova facendo tutte le categorie regionali e allenamenti con la prima squadra. Le prime chiamate, alla mia porta bussa il Monterotondo , dove militerò nel campionato Allievi

Regionali stagione sportiva 2016 2017, con una grande squadra, grande famiglia, meraviglioso gruppo, proprio in quella stagione parai ben 5 rigori.Nella stagione successiva rinnovo il contratto al Monterotondo, ma per problemi ambientali a gennaio mi trasferiscono al Villa Alba dove passerò pochi mesi. 
Ora lei milita nel Tor Lupara Calcio? Si datosi che è l’ultimo anno di scuola superiore la mia decisione di non spostarmi e di continuare gli studi  ho firmato per il Tor Lupara Calcio.Il suo momento più bello calcisticamente parlando?Uno dei momenti più belli, gratificanti, è stata la partita di ritorno qui a Fonte Nuova e io militavo con il Monterotondo, in quell’occasione salvai il risultato per la mia squadra, la cosa meravigliosa è stato ricevere gli applausi dal mio ex pubblico.
Le chiedo l’ultime due cose, ha dei riti delle scaramanzie particolari, datosi che il suo ruolo è importante e me lo faccia dire molto difficile? L’altra qual’è il suo idolo calcistico?Si,  sin da piccolo ho delle scaramanzie , diciamo dei riti prima che inizi una gara cioè toccare i due pali e la traversa di porta, e prima della gara per rilassarmi ascolto molta musica. Il mio idolo è Gigi Donnarumma, cerco di rubare con gli occhi i suoi movimenti tecnici 

di Fausto Zilli–