Roccasecca:si è tenuta a Roma la Conferenza dei Servizi, il commento di Conti esponente FI Giovani

Roccasecca:si è tenuta a Roma la Conferenza dei Servizi, il commento di Conti esponente FI Giovani

Si è tenuta stamani a Roma  la conferenza dei servizi relativa alla V.I.A del progetto ampliamento della discarica di Roccasecca.
Un nuovo bacino da 4,7 ettari che, se il progetto venisse avallato, potrebbe ospitare una media di 500 tonnellate al giorno (oltre 180mila l’anno) per 68 mesi – quasi 6 anni – allungando a 23 anni la vita complessiva del sito.Milioni di tonnellate di rifiuti nei prossimi cinque anni verrà accumulato nella discarica di Roccasecca.

Come sappiamo l’impianto di Colleferro si sta esaurendo. A Roccasecca non c’è più spazio e, per non innescare il caos, è stata autorizzata la costruzione di una collinetta fatta di spazzature lavorate.
La politica regionale su rifiuti e’ completamente assente come i suoi referenti territoriali. Presidente della Regione annesso. Roma Capitale continua a non realizzare uno solo degli impiuanti indispensabili per il suo ciclo dei rifiuti. La Provincia di Frosinone anche lei assente oggi, non individua un nuovo sito di discarica, in modo chiaro, netto, comprensibile. Nessun Consigliere Regionale, si è reso conto che dentro il PTPR approvato in agosto c’era il parere positivo, su richiesta della MAD, a non assoggettare il sito della discarica di Roccasecca allo stesso piano territoriale paesistico regionale, consentendone di fatto l’allargamento. 
Meno male, che ci sono i “poveri” e solitari Sindaci e amministratori del territorio.
Non sono facile di complimenti ma vale la pena fare un plauso a Gianluca Quadrini, ai comitati ambientali, ma sopratutto all’amico e concittadino Giuseppe Sacco Sindaco del Comune di Roccasecca il quale a capo del nostro Comune ha introdotto due procedure di esproprio sull’area nella quale realizzare la nuova maxi discarica a Roccasecca. In pratica, impedire i lavori i passi sono due  il primo, l’esproprio dei terreni sui quali grava il progetto di ampliamento per realizzare un’isola ecologica; e il secondo, la necessita di realizzare opere di contenimento di una frana che ivi insiste.
È chiaro oramai che la nostra regione di sinistra chiude gli occhi su una situazione di degrado e malessere non pensando al sud della regione stessa. Ma chiudere gli occhi non è la soluzione per un buon amministratore, attuare un ragionevole piano dei rifiuti lo è!.
Ad oggi se non verrà realizzato il quinto bacino nella discarica di Cerreto sarà merito dell’amministrazione, e noi siamo con loro!
Matteo Conti esponente forza Italia giovani Frosinone