ROMA SPOSA 2019, IL TURISMO DEL WEDDING CRESCE NEL LAZIO

Ha preso il via la 31° edizione di Roma Sposa, il Salone internazionale della Sposa in programma presso il Convention Center La Nuvola fino a domenica 3 febbraio per presentare al pubblico dei futuri sposi, e non solo, le novità e le tendenze del settore wedding.

“Il settore è in crescita nel Lazio”. Ha commentato l’assessore al Turismo e alle Pari Opportunità della Regione Lazio Lorenza Bonaccorsi presente all’inaugurazione del Salone. “La partecipazione della Regione – ha proseguito – a Roma Sposa nasce proprio dalla convinzione che questa manifestazione sia una grande opportunità, una vetrina importante per promuovere l’intera filiera produttiva che ruota intorno a questo settore. 

Non a caso nel Padiglione “Lazio: terra di matrimoni” a Roma Sposa sono presenti le migliori realtà creative dell’artigianato artistico, 14 aziende del territorio, dai talenti della moda, della gastronomia, dell’audiovideo e dei servizi.

È importante sottolineare che la crescita del settore si deve principalmente alla strategia di sviluppo a 360 gradi avviata dalla Regione Lazio, che vede il comparto del turismo principalmente coinvolto.

Oggi i castelli medievali, i parchi, i giardini e le ville storiche del Lazio rappresentano le location più ambite al mondo per matrimoni romantici. Questo lo si deve al nostro impegno per il recupero e la valorizzazione del grande patrimonio culturale e ambientale del Lazio lasciato da tempo all’incuria e all’abbandono.

Dalla riqualificazione del Castello di Santa Severa, oggi una delle mete più gettonate per weekend romantici, al progetto di recupero della rete delle dimore storiche in tutti i territori, al sostegno di Civita di Bagnoregio, la città che muore, oggi candidata al patrimonio Unesco, sono tanti gli esempi e le storie di successo del nostro impegno, motivo oggi di attenzione per wedding planner e tour operator. Continueremo su questa strada perché siamo convinti che il nostro patrimonio di bellezza è la base per lo sviluppo del territorio, dell’economia e del turismo”.