Sanremo, 7mila firme per la petizione contro Junior Cally

Iniziativa lanciata da preside dell’Ic Donizzetti di Pollena Trocchia

ROMA – Parte anche dalla scuola la battaglia contro il cantante Junior Cally. La petizione, lanciata dalla dirigente dell’istituto comprensivo ‘Donizzetti’ di Pollena Trocchia (Napoli), ha raccolto più di 7 mila firme. Una petizione che ha chiamato a raccolta presidi e docenti affinché prendano posizione nei confronti della presenza al festival di Sanremo del rapper. Nella petizione Angela Rosauro ha scritto: “I sottoscritti dirigenti scolastici, docenti di scuola dell’infanzia, di scuola primaria, di scuola di primo e secondo grado, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici, genitori degli alunni di ogni ordine e grado delle scuole pubbliche d’Italia, a nome di tutti i bambini e le bambine e di tutti i ragazzi e le ragazze a cui ci rivolgiamo ogni giorno affinché costruiscano un armonico progetto di vita personale e sociale, ritengono che sia vergognoso nonché pericolosissimo, in termini educativi e formativi, che sia concessa la partecipazione al festival della canzone italiana di Sanremo, al rapper Junior Cally. I sottoscritti ritengono che la Rai in quanto servizio pubblico non debba consentire che questo tipo di messaggi possano raggiungere e nemmeno sfiorare il Festival della canzone italiana, pena un’accusa infamante di complicità e favoreggiamento della violenza sulle donne”.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»