SCUOLA. SIMEONE: REGIONE LAZIO CHIARISCA SU PROTOCOLLI ANTI-COVID

SCUOLA. SIMEONE: REGIONE LAZIO CHIARISCA SU PROTOCOLLI ANTI-COVID
“DOMANI D’AMATO IN COMMISSIONE SANITÀ, NON VOGLIO PENSAR AD ALTRO LOCKDOWN”
Roma – Il nuovo anno scolastico e’ alle porte e nel Lazio, come del resto in tutta Italia, la nuova crescita dei casi di Covid 19, legati ai contagi avvenuti durante le vacanze estive, consiglia ulteriore prudenza e attenzione nella programmazione delle azioni per scongiurare e gestire eventuali focolai nelle classi. Proprio domani la commissione Sanita’ del Consiglio regionale del Lazio affrontera’ la questione con l’assessore alla Sanita’, Alessio D’Amato, come ha spiegato il presidente Giuseppe Simeone in un’intervista all’agenzia Dire: “I numeri dei casi di Coronavirus sono di nuovo alti ma grazie a Dio la malattia non e’ aggressiva come a marzo e aprile – ha spiegato l’esponente di Forza Italia – La maggior parte di questi resta in casa in isolamento domiciliare. La Regione Lazio sta monitorando
la situazione, e’ sul pezzo ma per avere un’idea piu’ chiara
proprio domani avremo un’audizione con l’assessore per capire
quali azioni intende mettere in atto, in particolare per quanto
riguarda l’inizio dell’anno scolastico. Sappiamo che hanno
iniziato a fare i test sierologici ad insegnanti e operatori ma
c’e’ qualcuno che non si vuole sottoporre a questo screening”.
Insomma “vogliamo capire se sono stati adottati e quali sono
dei protocolli preventivi da attuare nel caso delle varie e diverse eventualita’ che si possono verificare negli istituti affinche’ sia un anno scolastico tranquillo – ha aggiunto Simeone – Certo, qualcosa restera’ sempre fuori ma bisogna organizzarsi rispetto a tutto cio’ che e’ preventivabile”.

Soprattutto per evitare di tornare a una situazione da nuovo lockdown: “Non voglio nemmeno pensarci – ha continuato Simeone – Sarebbe una tragedia per le aziende e gli imprenditori. Siamo sul punto del fallimento e una nuova chiusura sarebbe la spinta definitiva. Proprio per questo la commissione vuole essere un pungolo per fare prevedere tutto il prevedibile.
Mentre prima si andava alla ventura, ora dobbiamo mettere in
campo protocolli da applicare al verificarsi di determinate
situazioni. E la scuola e’ una fattispecie molto attenzionata in
quanto possibile luogo di contagio, perche’ le persone entrano ed
escono tutte insieme allo stesso momento e condividono uno
spazio, quello della classe. E’ vero che riceviamo notizie confortanti rispetto al fatto che il virus non ha colpito molto i
bambini ma non bisogna dare nulla per scontato, mantenere la
guardia alta 
e avere codificato tutto quanto per sapere come
comportarsi in caso di necessita’”.
SU APPALTI ECOTECH-BIOLIFE, SIMEONE: 
“IO GARANTISTA PURO, FACCIO POLITICA NON MARESCIALLO ARMA O GDF”

Io sono un garantista puro. Quando la magistratura e’ al lavoro va lasciata libera di fare tutto cio’ che deve altrimenti potremmo condizionarla positivamente o negativamente e alla fine ci dira’ tutto cio’ che ha fatto”. Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e presidente della commissione Sanita’, Giuseppe Simeone, nel corso di un’intervista all’agenzia Dire espone una linea diversa rispetto a quella portata avanti dagli alleati di coalizione FdI e Lega sulle inchieste Ecotech e Biolife, che vedono coinvolta la Regione Lazio su diverse forniture (mai andate in porto) di mascherine, camici e tute protettive anti Covid.  “Le responsabilita’ politiche si vedranno dopo l’inchiesta della magistratura”.  
«Agenzia DIRE»