Sea Watch, “I minori devono sbarcare subito”. In campo Procura e garante minori

A bordo ci sarebbero 13 minori, di cui 8 non accompagnati. la Procura dei minori di Catania e la garante Filomena Albano entrano nella vicenda Sea Watch: “Sbarchino subito”

ROMA – I minori devono esser fatti sbarcare, subito. La Procura dei minori di Catania e l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, prendono posizione sulla vicenda della nave Sea Watch 3 che si trova nella baia di Santa Pelagia a nord di Siracusa, davanti al porto, con  a bordo i 47 migranti salvati sabato scorso nel Mediterraneo.

La nave, per sfuggire alle condizioni pessime del mare, ha fatto ingresso in acque italiane ed è pronta a far sbarcare i migranti. Mediterranea Saving Humans, la piattaforma delle associazioni italiani che ‘pattuglia’ i mari con Open Arms e Sea Watch, chiede a gran voce di far sbarcare i migranti salvati. Dal canto suo, il ministro dell’Interno Salvini continua a tuonare che di queste persone si deve occupare l’Olanda e il Viminale ha inviato al Governo una lettera chiedendo che solleciti le autorità olandesi a intervenire facendosi carico dei 47 migranti.

Nel frattempo, si apre il ‘caso’ minori. A bordo ce ne sarebbero in totale 13, di cui otto non accompagnati. Oltre alla garante per i minori, anche la Procura dei minori di Catania chiede che i minori vengano subito fatti sbarcare. La richiesta arriva dal procuratore per i minorenni di Catania, Caterina Ajello, che ha scritto una lettera ai ministri dell’Interno e a quello delle infrastrutture, Matteo Salvini e Danilo Toninelli, e informato il presidente del tribunale per i minorenni di Catania, il procuratore generale di Catania e il prefetto di Siracusa.

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